
“Non dubitiamo che lo stesso impegno venga profuso per garantire altri diritti fondamentali, finora lasciati indietro”
“Apprendiamo a mezzo stampa, l’adesione del Comune di Fiumicino, tramite delibera di giunta, ovviamente come avviene di consueto per prassi consolidata, da parte di quest’amministrazione, alla Rete Nazionale delle Pubbliche Amministrazioni Anti Discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere (Re.a.dy)” lo hanno dichiarato Stefano Costa e Federica Cerulli del Gruppo FdI Fiumicino.
“Tutto ciò – proseguono – rappresenta un palese indicatore del fatto, che anche in un periodo così drammatico, che il nostro territorio sta attraversando, dal punto di vista economico e sociale, la maggioranza sia attenta a non perdere di vista la strada maestra dei diritti civili e a non lasciar indietro alcuno”.
“In virtù di questo zelo, sensibilità e lungimiranza politica, dimostrati nel corso di questa e della precedente consiliatura – ribadiscono Costa e Cerulli – come per il caso delle unioni civili, già da prima che venissero approvate per legge, l’istituzione del registro per i richiedenti asilo, derivato dal lavoro di una task force di avvocati, impiegati a titolo gratuito per l’occasione e l’adozione di bambini per le coppie arcobaleno”.
“Non dubitiamo che la stessa dedizione, la stessa passione e lo stesso impegno di menti e mezzi, verranno profusi per garantire altri diritti fondamentali, finora lasciati indietro – commentano – magari perché forse considerati più marginali, quali il diritto alla salute, sancito dall’art. 32 della nostra Costituzione e il diritto allo studio, sancito quest’ultimo dai comma 3 e 4 della Costituzione, nonché nel diritto internazionale, dalla Dichiarazione internazionale dei diritti umani dell’Onu”.
“Sicuramente – aggiungono – a tal proposito, la maggioranza mostrerà la stessa verve politica e la stessa capacità ‘muscolare’, nell’intraprendere una serie di iniziative, magari anche emblematiche, quali ‘girotondi’ o ‘autoincatenamenti’, volte a garantire questi diritti, come proporre nello specifico la realizzazione di una struttura sanitaria adeguata alle dimensioni e all’importanza strategica del nostro Comune e alla realizzazione di istituti scolastici, quali licei, ma non solo, per coprire il più possibile, la domanda di istruzione a tutti i livelli del nostro territorio”.
“Se il covid 19, ha insegnato qualcosa, non si può prescindere da questi due diritti fondamentali – hanno affermato – tra l’altro strettamente correlati, in quanto garantire le basi dell’istruzione dell’obbligo, consente il prosieguo negli studi, indirizzati magari nella ricerca medica, per la quale questo Paese non sembra ancora interessato ad investire risorse adeguate, come del resto accade per tutto il comparto scuola”.
“Il perseguimento di questi diritti – hanno concluso Stefano Costa e Federica Cerulli del Gruppo FdI Fiumicino – faranno si che la nostra splendida città, colmerà questo gap democratico, che il nostro territorio purtroppo sta pagando, specialmente negli ultimi anni”.






