
I consiglieri Baccini, Coronas, Addentato e Severini chiedono quali saranno i tempi e i costi reali del completamento dell’opera”
di Dario Nottola
A Fiumicino è stata presentata dai consiglieri di opposizione di centro destra Mario Baccini, Alessio Coronas, Valerio Addentato e Roberto Severini una interrogazione urgente al Sindaco Esterino Montino e all’assessore ai lavori pubblici per conoscere lo stato dell’arte e la documentazione sul cantiere della nuova pista ciclabile aperto in Viale Traiano, lungo il porto canale, fermo da tempo.
“Nel maggio scorso, in pieno periodo elettorale, è stato effettuato il taglio degli alberi piantumati in Viale Traiano – scrivono i quattro consiglieri – con un danno ecologico per la città e i suoi abitanti e con un danno economico per le attività come denunciato dai pescatori del comparto sulla stampa locale”.
“Il Comune – proseguono – aveva addotto come motivazione la malattia delle piante, promettendo contestualmente la ripiantumazione del verde e che il cantiere aperto in viale Traiano (come tantissimi altri nel comune) per la realizzazione di una nuova pista ciclabile non è stato ancora completato e i lavori sono fermi, così come del verde da sostituire non c’è nemmeno l’ombra”.
“Ma i disagi per la cittadinanza sono enormi, gravando l’apertura del cantiere sulla agibilità nella mobilità già compromessa dai lavori sul ponte della Scafa e ponte Due Giugno. Chiediamo – spiegano i consiglieri nell’interrogazione urgente – quali saranno i tempi e i costi reali del completamento dell’opera secondo il progetto presentato e quali siano state le valutazioni di impatto ambientale di questa operazione e la documentazione relativa al completamento lavori”.






