
“Servono procedure trasparenti, personale incaricato e responsabilità chiare”
Dura presa di posizione dei consiglieri comunali di opposizione sulla gestione dell’apertura e della chiusura dei parchi pubblici. Secondo i rappresentanti della minoranza, un servizio di questo tipo non può essere affidato alla disponibilità o alla buona volontà di singoli esponenti politici.
“L’apertura e la chiusura dei parchi pubblici non possono essere lasciate alla buona volontà di singoli consiglieri comunali – dichiarano – Questa non è partecipazione, ma l’ammissione di non saper governare i processi amministrativi della città”.
L’opposizione sottolinea come la gestione dei servizi pubblici debba essere programmata attraverso atti formali, procedure definite e personale specificamente incaricato.
“Un’amministrazione efficiente programma, pianifica e gestisce i servizi pubblici attraverso atti ufficiali e personale preposto. Scaricare la gestione dei beni comuni sul volontariato dei consiglieri rappresenta un espediente pericoloso e propagandistico, che rischia soltanto di nascondere l’incapacità di garantire i servizi essenziali”.
I consiglieri ricordano inoltre che il ruolo degli eletti è principalmente quello di indirizzo e controllo politico, e non di gestione operativa delle strutture comunali. Per questo chiedono di conoscere il fondamento amministrativo dell’incarico eventualmente assegnato.
“Ci chiediamo sulla base di quale norma, provvedimento o regolamento sia stata attribuita questa responsabilità. Al momento non ci risulta alcun atto formale che disciplini una simile autorizzazione“.
Secondo la minoranza, l’assenza di regole chiare potrebbe generare problemi sul piano della sicurezza e creare differenze tra i diversi quartieri della città.
“Siamo di fronte a una gestione della cosa pubblica proprietaria e confusa. Affidarsi all’improvvisazione, invece che a procedure trasparenti, espone la città a rischi di sicurezza e a evidenti disparità di trattamento tra le varie zone del territorio”.
I consiglieri di opposizione annunciano quindi la presentazione di una richiesta formale all’amministrazione comunale, con l’obiettivo di ottenere e rendere pubblica tutta la documentazione relativa alla gestione dei parchi.
“Se esiste una procedura legittima, deve essere trasparente, codificata e accessibile a tutti. Se, al contrario, non esiste alcun presupposto normativo, ci troveremmo davanti all’ennesima forzatura”.
La minoranza conclude chiedendo risposte chiare e una gestione dei servizi fondata su competenza, trasparenza e uguaglianza.
“I cittadini hanno diritto a una città governata con competenza, non attraverso la propaganda delle chiavi consegnate a pochi privilegiati. Su questo non faremo sconti e pretenderemo risposte precise dall’amministrazione”.






