
Al Sindaco Montino, all’Amministrazione comunale ed agli operatori del mercato la richiesta di un maggiore dialogo con i residenti della zona
“Comprendiamo le motivazioni che hanno portato Associazioni e Comitati che rappresentano i residenti del comprensorio di Pesce Luna a manifestare pubblicamente il loro dissenso sull’attuale accordo condiviso tra il Sindaco ed gli Operatori del Mercato di via Foce Micina” lo dichiara il Direttivo Demo.S Fiumicino.
“La decisione di ampliare l’area pubblica – prosegue il Direttivo – occupata dal mercato, per mantenere le distanze fisiche richieste dal DPCM in merito al COVID 19, aveva fatto credere a tutti noi di essere riusciti finalmente ad aver trovato una soluzione non solo al DPCM ma ad una situazione di pericolo per l’incolumità pubblica”.
“Da tempo Comitati e Associazioni locali denunciano che il mercato cosi posizionato oltre a renderli prigionieri in casa ,non rispetta le norme di sicurezza in merito ad una eventuale situazione di emergenza – sottolinea il Direttivo Demo.s Fiumicino – mettendo di fatto in pericolo i residenti, i lavoratori e tutti coloro vi transitano”.
“Un problema riconosciuto anche dal Sindaco e dall’Amministrazione Comunale che di fatto – aggiungono – in merito a questo, ha approvato nell’ultimo bilancio, una opera pubblica che prevede la realizzazione di un plateatico destinato ad ospitare proprio il mercato di via Foce Micina. Siamo convinti che l’incolumità pubblica è prioritaria su tutte le altre considerazioni e qualsiasi proposta deve avere sempre come primo obiettivo la tutela di tutti coloro che ‘vivono’ il mercato, compresi i residenti”.
“Per questo motivo – conclude il Direttivo Demo.S Fiumicino – chiediamo al Sindaco, all’Amministrazione Comunale, agli operatori del mercato e ai loro rappresentanti di categoria, di mettersi seduti intorno ad un tavolo per ascoltare anche coloro che vivono nella zona, con la consapevolezza che qualsiasi soluzione si trovi è da considerarsi sempre temporanea”.






