
“È l’incompatibilità dell’economia Capitalista che mercifica i corpi delle donne, le espropria dei diritti sociali”
“Per la Giornata Internazionale contro la violenza sulle Donne il Partito Comunista sez. Fiumicino denuncia l’ipocrisia dei partiti Politici uniti nelle stesse politiche economiche liberiste, che di fatto sono corresponsabili della disoccupazione che attanaglia le donne da sempre, i tagli ai centri antiviolenza, al depauperamento della legge 194, la mancanza di un piano Nazionale per la tutela abitativa per le donne vittime della violenza maschile, incoraggiati dai modelli consumistici della cultura machista che vede le donne come una proprietà privata, strumenti di riproduzione e piacere.” Così la nota del Partito Comunista sezione Fiumicino.
“Il mobbing, le molestie sui luoghi di lavoro con l’illegalità diffusa nei colloqui di lavoro con le domande sulla futura maternità, fidanzamenti e matrimoni sono la “normalità” .È l’incompatibilità dell’economia Capitalista – conclude la nota -che mercifica i corpi delle donne, le espropria dei diritti sociali (lavoro, casa, sanità, scuola) dentro un quadro economico strutturalmente violento.”






