
“Vogliamo fare chiarezza, per amore di giustizia, senza mistificare la verità”
“Vogliamo fare chiarezza, per amore di giustizia per tutte le questioni in sospeso riguardanti Fiumicino e le incapacità dell’Amministrazione Montino di esprimere soluzioni reali, senza mistificare la verità ” sono le parole di Massimiliano Catini e Giovanna Onorati di Azione Fiumicino , a seguito di un incontro alla presenza del presidente Mario Baccini, dove sono stati affrontati i problemi più gravosi che affliggono il Comune e i cittadini di Fiumicino.
I due esponenti dell’area di centrodestra hanno elencato così le debacle dell’Amministrazione cominciando dal terreno sotto il cavalcavia di Palidoro “Sequestrato all’occupante che si è appellato al tribunale ed ha vinto la causa contro il sequestro imposto dal Comune; continuando con l’esempio del ponte pedonale di collegamento tra Passoscuro e Maccarese che doveva essere ripristinato, ma in consiglio Comunale la maggioranza ha bocciato gli emendamenti e quindi i lavori sono fermi e il collegamento inagibile”.
“La Giunta Montino – aggiungono – ha più volte dichiarato che avrebbe sciolto i vincoli della zona O di Passoscuro. Ai tempi dichiarammo la necessità di studi urbanistici precisi per capire la distribuzione degli spazi di servizio che avrebbero vincolato il progetto. Non volevamo sentire parole vuote, ma il risultato è stato un nulla di fatto perché l’Amministrazione è stata incapace di risolvere la questione”.
“La Torre di Salvo D’Acquisto – proseguono – è un patrimonio culturale che il Comune ha abbandonato e poi restituito alla Regione Lazio che finalmente l’ha valorizzata con l’aiuto dell’Arma dei Carabinieri per il supporto del museo, è il più grande smacco alla figura di un eroe del territorio di cui i responsabili Comunali hanno cercato anche di prendersi i meriti”.
“La questione dei sequestri delle case del demanio marittimo della zona ‘Don Guanella’ di Passoscuro, ha causato più danni del provvedimento stesso, tanto che gli abitanti hanno ottenuto in tempi rapidissimi un provvedimento di sospensiva dal TAR sulla esecutività dei sequestri”.
“Il cimitero di Palidoro è stata una questione controversa che l’assessore Anselmi ha provato a scaricare sul comune di Ladispoli – hanno sottolineato Catini e Onorati – quando la responsabilità della gestione della carenza idrica del camposanto era di specifica competenza del Comune di Fiumicino. Per rimanere in tema di cimiteri, a Maccarese, addirittura per un dissesto stradale della via di fronte al camposanto sono scesi in protesta il sindaco e la maggioranza contro la Raggi e il Comune di Roma, per chiedere il rifacimento del manto stradale, quando a due passi c’è Viale Maria, di competenza del Comune di Fiumicino, totalmente dissestato e oggetto, per questo, di mozioni ed emendamenti in Consiglio, tutti bocciati dalla maggioranza”.
“Ma le lamentele non si fermano sicuramente al Nord. Anche all’Isola Sacra, a Parco Leonardo e in molte delle località del Comune, l’Amministrazione ha colpito con una serie di azioni inefficaci. Tutto questo dimostra una palese incapacità di gestire un territorio così ampio e comunque di dare risposte concrete ai cittadini. Perlomeno chiediamo al Sindaco e ai suoi Assessori di non esternare presunte finte conquiste per un’amministrazione che ogni giorno è sempre meno presente a se stessa. Per questo – concludono Massimiliano Catini e Giovanna Onorati di Azione Fiumicino – continueremo ad impegnarci per far emergere le contraddizioni di questa Amministrazione parolaia che non ricorda il suo vessillo elettorale ‘continuiamo l’opera’ “.






