
Bando per la partecipazione alla gestione della farmacia aperto a tutti i giovani di Fiumicino
“Ormai da questa maggioranza ci si deve aspettare di tutto. Anzi, tutto il contrario di tutto. Il giorno prima dimostrano, a causa delle loro beghe interne, di non avere i numeri per approvare una delibera illegittima, ma non trovando una scusa plausibile per spiegarlo se la prendono con l’opposizione accusandola di ‘aver voltato le spalle’ ai cittadini di Parco Leonardo ‘con un atteggiamento pilatesco’” lo dichiarano i consiglieri comunali Mauro Gonnelli, William De Vecchis, Raffaello Biselli, Giuseppe Picciano, Giovanna Onorati, Federica Poggio, Roberto Merlini, Claudio Paolini.
“Il motivo – spiegano – essere uscita dall’aula e aver palesato l’assenza di numeri della maggioranza che voleva rifilarci un documento totalmente illegittimo il quale imponeva la partecipazione agli utili in misura del 50 per cento al personale che attualmente gestisce la farmacia di Parco Leonardo. Alle richieste della minoranza di un bando che aprisse la partecipazione alla gestione della farmacia a tutti i giovani di Fiumicino, e non ai soliti nominati dalla politica, apriti cielo: fuori da ogni logica. Richiesta respinta”.
“Il giorno dopo però – sottolineano i consiglieri – in un consiglio convocato in fretta e furia, cosa accade? Ci si attenderebbe dalla maggioranza un po’ di coerenza. Che tenga il punto. Magari mostrandoci se davvero ha i numeri per governare questo Comune. Niente da fare. In 24 ore cambiano totalmente idea, ritirano la delibera e accolgono le richieste dell’opposizione: un bando per la partecipazione alla gestione della farmacia che sia aperto a tutti i giovani di Fiumicino. Una domanda a questo punto è d’obbligo: chi aveva ragione? Chi ha voltato le spalle ai cittadini di Parco Leonardo presentando, dopo dieci mesi di governo, l’ultimo giorno utile per la sua approvazione un documento totalmente illegittimo? Chi ha avuto un atteggiamento pilatesco? Dov’è la coerenza di questa maggioranza? Ma soprattutto, i numeri per governare ce li ha o non ce li ha?”.






