
Montino: “Dobbiamo rovesciare questo stato di inerzia e insicurezza”
di Dario Nottola
“Su Alitalia vediamo ancora un quadro fosco, senza chiarezza. Le prime mosse del Governo Draghi sembrano incerte”. Lo ha detto il sindaco di Fiumicino, Esterino Montino, aprendo nel pomeriggio il Consiglio comunale straordinario aperto (il quarto sulla tematica dal 2017), in streaming, per affrontare il tema delle prospettive future di Alitalia, con particolare riguardo per il destino di “migliaia di lavoratrici e lavoratori sia dell’azienda stessa che dell’indotto, se dovessero esserci ricadute in termini negativi sul territorio tra Fiumicino e le zone circostanti, e che destano forte preoccupazione”.
“Spiace molto non aver potuto avere oggi nella seduta un confronto con i commissari di Alitalia e con i vertici di Ita, impossibilitati a partecipare – ha detto ancora Montino – per avere un punto dettagliato sui piani e sul lavoro fatto. Rimaniamo convinti che il nostro Paese debba avere una Compagnia strategica e non con una flotta con poche decine di aerei. L’Italia è il giacimento turistico culturale più importante al mondo: senza compagnia dove andrebbero i flussi turistici, mentre vediamo, intanto, che le altre grandi compagnie europee ricevono fondi dai loro Stati. Dobbiamo rovesciare l’inerzia in corso: servono piano industriale serio con prospettive, professionalità e guide competenti e, che ‘puzzano di cherosene’ “.
“Dopo 4 Governi non vogliamo che, non trovato ancora il bandolo della matassa, paghino i lavoratori. Siamo favorevoli all’investimento di 3 miliardi ma serve una compagnia di bandiera con un valore, che stia sul mercato e non una mini compagnia. Siamo tutti d’accordo, mi rivolgo a tutte le parti politiche, che con 3 miliardi non si licenzia alcun lavoratore? Con tali soldi si sviluppa, si assume e non si licenzia” lo ha detto il segretario nazionale Filt Cgil, Fabrizio Cuscito intervenendo al Consiglio comunale straordinario di Fiumicino su Alitalia.
“E’ necessaria un’operazione nell’interesse del Paese, con garanzia di rotte intercontinentali, mobilità dei cittadini e con un piano occupazionale – ha aggiunto – Oggi, e sono d’accordo con il sindaco Montino, l’assenza di interlocutori importanti è una sconfitta importante. Sono mesi che chiediamo una cabina di regia, un tavolo su cui ragionare su una rivisitazione del piano industriale e serve un intervento di ammortizzatori sociali”.
Alla seduta via Streaming sono intervenuti tra gli altri, il sottosegretario all’Economia Claudio Durigon, i senatori William De Vecchis e Giulia Lupo, il deputato Stefano Fassina, l’assessore regionale al Lavoro, Claudio Di Berardino, i consiglieri regionali Michela Califano ed Emiliano Minnucci, il segretario regionale Ugl, Francesco Alfonsi, il responsabile nazionale Fit-Cisl Piloti ed assisistenti di volo, Stefano Di Cesare.






