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Convenzione urbanistica di Fregene, Autonomia da Fiumicino chiede la rendicontazione delle opere

L’associazione presieduta dal Dr. Piero Strocchi ha presentato un’istanza di accesso agli atti al Comune di Fiumicino per conoscere lo stato delle opere previste in compensazione

 

 

Autonomia da Fiumicino ha depositato presso il Comune di Fiumicino un’istanza di accesso agli atti relativa alla rendicontazione della Convenzione urbanistica di Fregene, sottoscritta inizialmente nel 2004 e destinata a concludersi nel novembre 2028.

 

 

A renderlo noto è il Dr. Piero Strocchi, presidente dell’associazione, che sottolinea come la richiesta abbia l’obiettivo di ottenere un quadro dettagliato delle opere realizzate e di quelle eventualmente ancora da completare nell’ambito della convenzione.

 

 

Secondo quanto comunicato dall’associazione, la Convenzione prevede la realizzazione di alcune opere “in compensazione”, a fronte di oneri di urbanizzazione non corrisposti, da parte di un noto gruppo di costruttori attivo sul territorio di Fregene.

 

 

Il valore delle opere da realizzare, alla data del 20 giugno 2018, momento del rinnovo della Convenzione edilizia del 2004, sarebbe stato quantificato dalle parti in 9.119.084,09 euro. Si tratta, evidenzia Autonomia da Fiumicino, di opere complessivamente contabilizzate già nel 2004 per un importo pari a 16.990.371,61 euro.

 

 

L’associazione pone l’attenzione anche su un altro aspetto: le opere residue, non ancora realizzate dopo diversi anni, sarebbero state rideterminate nel 2018 al valore nominale di 9.119.084,09 euro, senza rivalutazione. Un elemento che, secondo Autonomia da Fiumicino, merita un approfondimento attraverso una rendicontazione chiara e dettagliata.

 

 

“La cittadinanza di Fregene attende da tempo questa rendicontazione”, fa sapere l’associazione, che chiede di conoscere se, nell’ambito dei complessi rapporti compensativi legati alla Convenzione urbanistica, Fregene risulti ancora a credito e, in caso affermativo, per quale importo.

 

 

Autonomia da Fiumicino dichiara di restare in attesa delle risposte da parte del Comune prima di trarre qualsiasi conclusione, annunciando che informerà tempestivamente i cittadini una volta acquisite le notizie richieste.

 

 

L’associazione precisa infine che, in caso di risposte ritenute evasive o di mancato riscontro da parte dell’Amministrazione comunale, proseguirà nella propria attività di trasparenza e controllo civico.

 

 

 

 

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