
Il capogruppo della Lista Civica Baccini interviene dopo le dichiarazioni dei consiglieri di opposizione: “La nostra amministrazione è la prima ad aver affrontato la questione con serietà e competenza”
In risposta al comunicato stampa diffuso da alcuni consiglieri di opposizione sulla vicenda delle concessioni demaniali ad uso abitativo, interviene il capogruppo della Lista Civica Baccini, Massimiliano Catini.
“La responsabilità di questa situazione è interamente del centrosinistra, sia della passata amministrazione comunale di Fiumicino che di quella regionale guidata da Nicola Zingaretti”, dichiara Catini.
Secondo il capogruppo della Lista Civica Baccini, sarebbero state proprio le amministrazioni di centrosinistra ad avviare gli abbattimenti delle abitazioni con concessione situate sulle dune di Passoscuro.
“I cittadini interessati impugnarono i provvedimenti davanti al Tar, ma il ricorso fu respinto. Quella decisione ha riguardato tutte le concessioni interessate, confermandone la decadenza”, afferma Catini.
Il capogruppo rivendica quindi il lavoro svolto dall’attuale Amministrazione comunale sulla vicenda.
“La nostra amministrazione è la prima ad aver affrontato la questione con serietà e competenza – sottolinea – Chi oggi sostiene di aver continuato a inviare i canoni concessori dimentica, o finge di dimenticare, che il pagamento del canone è strettamente subordinato all’esistenza di una concessione valida, come stabilisce chiaramente la normativa vigente”.
Catini contesta in particolare la gestione precedente dei canoni concessori, sostenendo che, in assenza del rinnovo delle concessioni, non si sarebbe dovuto procedere con la richiesta del canone.
“L’invio dei canoni in assenza del rinnovo delle concessioni ha rappresentato un errore gravissimo – aggiunge – Se l’Amministrazione riteneva di poter richiedere il canone, avrebbe dovuto contestualmente rilasciare la concessione; diversamente, in caso di decadenza del titolo, ciò che può essere richiesto è un’indennità di occupazione e non il canone concessorio”.
Per Catini, la vicenda dimostrerebbe “l’incompetenza e la scarsa conoscenza della normativa sul demanio marittimo da parte delle precedenti amministrazioni di centrosinistra”.
Il capogruppo allarga poi il tema anche alle concessioni turistico-ricreative.
“La stessa incapacità gestionale emerge anche sul fronte delle concessioni turistico-ricreative: su 108 concessioni, ne sono state rinnovate soltanto 27. Un altro caos lasciato in eredità dal centrosinistra, che oggi la nostra amministrazione sta cercando di risolvere, riportando ordine e regolarità anche per stabilimenti balneari e chioschi”, conclude Catini.






