
Il presidente Piero Strocchi ripercorre le iniziative intraprese dall’Associazione negli ultimi anni e richiama politica e cittadinanza a una maggiore attenzione sul tema della viabilità e della sicurezza
di Fernanda De Nitto
A seguito del grave incidente stradale verificatosi, la scorsa domenica, a Fregene, l’Associazione Autonomia da Fiumicino, per conto del presidente Piero Strocchi, traccia una riflessione sulle reali condizioni della viabilità e della sicurezza delle strade della località.
“L’Associazione Autonomia da Fiumicino, dalla sua costituzione, nel settembre 2021, si è da subito occupata del tema della sicurezza stradale e della viabilità di Fregene, inviando, dopo solo due mesi dalla costituzione, una diffida al Comune avente ad oggetto proprio la grave situazione di pericolo per l’incolumità delle persone, dovuta alle pessime condizioni delle strade e alla carenza di segnaletica stradale, sia verticale che orizzontale. – afferma il presidente Strocchi, che aggiunge – A seguito della nostra diffida, durante l’amministrazione guidata dal sindaco Montino, l’Assessorato ai Lavori Pubblici, congiuntamente con le società private Ares 2002 Spa e ALA 97 Spa, è stato sollecitato a effettuare la manutenzione ordinaria e straordinaria delle diverse arterie e a intervenire, a seguito di sopralluoghi, laddove si fossero riscontrate situazioni di pericolo e/o inadeguatezza delle infrastrutture.”
“La nostra Associazione, successivamente, ha altresì inviato una lettera di “messa in mora” al Comune per porre in essere interventi idonei a prevenire, almeno per quanto possibile, gli incidenti pericolosi, proponendo l’installazione di visibili segnali di stop, semafori luminosi, dossi dissuasivi della velocità, autovelox e quant’altro utile per la sicurezza stradale.”
“Dopo i nostri reiterati interventi non vi sono state delle effettive azioni in merito e l’Associazione ha, nel giugno 2022, inviato un esposto alla Procura della Repubblica di Civitavecchia; anch’esso, però, purtroppo, non ha avuto alcun esito concreto. A distanza di un anno, nel giugno 2023, gli incidenti a Fregene sono proseguiti con un andamento davvero preoccupante. Con l’arrivo della nuova Giunta del sindaco Baccini sono stati assunti, all’inizio del mandato, alcuni parziali provvedimenti, tra cui l’inversione della viabilità su via Mondello, ed è stata realizzata qualche variante alla transitabilità di un paio di strade limitrofe alla piazzetta.”
“Però, poi, a parte la riasfaltatura di via della Pineta e della prima parte di via Castellammare, fino a via Cattolica, altro, in realtà, non è stato più fatto, rimandando sempre e comunque la progettualità urbanistica a promesse future, molto ipotetiche, che avrebbero dovuto riguardare i punti più critici della difficile viabilità di Fregene. – prosegue Strocchi – Sono tangibili i numerosi incidenti, anche gravi, susseguitisi in questi ultimi anni, durante i quali nessuno ha assunto provvedimenti seri in materia di viabilità e di sicurezza per gli incroci più pericolosi.”
“È evidente che la politica, di qualsiasi colorazione politica sia o sia stata, si è dimostrata sorda, non prestando attenzione a quanto realmente avveniva e sarebbe continuato ad avvenire sul territorio, nell’indifferenza e nella superficialità, che riguarda anche molta parte dei residenti che si sentono lontani dal loro territorio.”
“Dalla politica si ascoltano, ormai da anni, roboanti promesse di opere ciclopiche, con investimenti di decine di milioni di euro, a cui seguono, talvolta, scarni e miserevoli interventi. Cos’altro si può e si deve fare? Questa volta siamo proprio noi di Autonomia da Fiumicino a chiederlo, sia alla politica che alla distrattissima e disinteressata cittadinanza di Fregene, che sembra non venir mai toccata dai problemi locali, in un territorio nel quale, peraltro, essa stessa vive! Il che, francamente, appare davvero inverosimile…” conclude Piero Strocchi, presidente dell’Associazione Autonomia da Fiumicino.






