
Tra disagi, costi indiretti e rischio abbandono rifiuti, i cittadini chiedono maggiore ascolto e rispetto
In relazione al provvedimento adottato per la nuova gestione degli sfalci, credo che i cittadini del comune di Fiumicino meritino rispetto.
Assodato che la gestione tra sfalci/potature e l’organico vada differenziata, il provvedimento adottato non farà altro che contribuire all’abbandono dei rifiuti a discapito dei cittadini onesti che hanno contribuito a rendere il comune di Fiumicino uno dei comuni più “ricicloni del Lazio”.
Riporto testualmente le dichiarazioni dell’amministrazione in cui afferma: grazie alla collaborazione dei cittadini, tradursi in una riduzione della TARI, non mi pare che in questi anni nonostante i risultati raggiunti ci sia stata una diminuzione, inoltre con questa nuova gestione è necessario acquistare i sacchi di 40 litri mi raccomando, altrimenti non saranno ritirati, in alternativa gli sfalci si possono portare alla discarca, dove se si è fortunati almeno mezz’ora è necessaria prima che arriva il tuo turno, senza contare le spese di benzina e l’aumento del traffico già congestionato ma questo è un’altra storia.
La TARI probabilmente non aumenterà direttamente ma i costi indiretti sicuramente SI, senza considera i disservizi ai cittadini, soprattutto per coloro dell’area di Isola Sacra.
Tre sacchi da 40 litri, per la gestione degli sfalci una volta a settimana (rispetto alle precedenti 3 volte) per chi possiede un giardino sono totalmente insufficiente, ma abbastanza per dimostrare come l’amministrazione affronta il problema.
Vi invito a valutare e a dare fiducia ai cittadini onesti, che sono tanti, altrimenti non si sarebbero raggiunti tali valori di riciclaggio, nel continuare ad utilizzare i “secchioni” riempiti di soli sfalci/potature (senza organico) che non comportano alcun peso agli operatori ecologici e consentono di mitigare il problema.
Lettera inviata da: Massimiliano P.
Invia la tua mail a: info@fiumicino-online.it






