
Di Paolo e William De Vecchis:”Invitiamo il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti e l’assessore al lavoro Lucia Valente, ad un intervento diretto”
Tnt Express vara un piano di riorganizzazione in Italia che prevede 857 esuberi su 3.000 dipendenti. Lo ha reso noto l’azienda che parla di necessità di adattare la struttura operativa italiana al difficile contesto economico, in linea con il programma Deliver. Il piano prevede di far confluire le attività operative delle filiali più piccole in strutture di dimensioni maggiori, collocate in posizioni strategiche sul territorio nazionale. Circa 20 strutture in Italia saranno coinvolte.
“Non può passare inosservato il piano di riorganizzazione della Tnt Express che prevede il licenziamento di 857 persone su tutto il territorio Nazionale della quale la metà solo nel Lazio” hanno dichiarato Pietro Di Paolo Vice presidente commissione Bilancio Regione Lazio e William De Vecchis consigliere comunale di Fiumicino.
“Non è tollerabile che la riorganizzazione aziendale passi con il taglio dei dipendenti – ribadiscono De Vecchis e Di Paolo – a questo punto è necessario discutere un nuovo piano di investimenti e studiare un nuovo piano industriale che sia credibile e in linea con il decreto ministeriale ‘Fare’ varato in questi giorni dal Governo nazionale, per raggiungere dei concreti obiettivi di rilancio dell’azienda per scongiurare la chiusura delle filiali Tnt ed evitare i licenziamenti annunciati”.
“Invitiamo il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti e l’assessore al lavoro Lucia Valente, ad un intervento diretto e convocare un tavolo di concertazione tra Regione vertici aziendali Tnt express e le parti sociali” hanno concluso Pietro Di Paolo e William De Vecchis.






