
Progetto presentato in Commissione, Cerulli e Feola: “Fondi Astral per valorizzare gli spazi scolastici dell’infanzia”
Presentato in Commissione un nuovo progetto per l’installazione di giochi formativi e inclusivi all’interno delle scuole dell’infanzia e degli asili nido del Comune di Fiumicino. L’intervento è stato realizzato grazie a fondi stanziati da Astral, intercettati dagli uffici dell’Area Tecnica dei Lavori Pubblici, e rientra in un più ampio percorso di valorizzazione degli spazi scolastici dedicati all’infanzia.
A darne comunicazione sono Roberto Feola, presidente della Commissione Lavori Pubblici e Federica Cerulli, presidente della Commissione Scuola, Cultura e Sport.
“Il progetto – spiegano – ha come obiettivo primario la promozione dell’inclusione e delle attività all’aperto. Sono stati acquistati giochi cognitivi ed educativi, progettati per stimolare la creatività e il pensiero analogico dei bambini, tenendo conto delle diverse fasce d’età e delle specifiche esigenze funzionali”.
“L’intervento – prosegueno – interessa l’intero territorio comunale, coinvolgendo tutti i plessi scolastici, da nord a sud. Le attrezzature installate sono certificate e favoriscono l’interazione tra i bambini in un contesto di condivisione, socializzazione e armonia. Inoltre saranno installati nel plesso di Focene e di Coni Zugna due campi da mini basket per permettere l’attività sportiva dei più piccoli”.
“Le azioni intraprese negli ultimi anni si inseriscono in un percorso volto al miglioramento di criticità strutturali e organizzative di lunga data, con una rinnovata attenzione all’utilizzo e alla valorizzazione delle aree esterne degli istituti scolastici. Questo rappresenta un primo intervento: ulteriori progettualità sono già in fase di elaborazione da parte degli uffici competenti. Considerato che i bambini trascorrono una parte significativa della loro giornata all’interno delle scuole, l’obiettivo dell’Amministrazione è rendere gli istituti sempre più accoglienti, inclusivi, sicuri ed educativi” concludono Roberto Feola e Federica Cerulli






