
Questione sicurezza: i genitori manifestano davanti alla scuola
Non si placano le proteste legate alla questione sicurezza del plesso scolastico di Focene. A intervenire è ancora una volta il “Nuovo Comitato Cittadino Focene” che insieme ai genitori questa mattina hanno dato vita a una manifestazione davanti alla scuola mentre all’interno suonava la prima campanella dell’anno.
“Siamo allibiti dalle modalità di risposta dell’assessore Caroccia – dice Barbara Concutelli, presidente del Comitato riferendosi alla lettera ricevuta a mano e firmata dall’assessore – detto questo, troviamo abbastanza ‘pilatesca’ questa lettera in quanto le risposte sono vaghe e per nulla rassicuranti. La non risposta sulla questione della sicurezza è quanto mai sconcertante. Accettare un piano d’evacuazione del genere, che prevede le uscite di emergenza al piano inferiore contigue all’unico ingresso-uscita, non può tranquillizzare in alcun modo né i genitori né il Comitato nonostante le recenti verifiche dell’amministrazione comunale. Anche per questo era stata richiesta la possibilità della presenza di un tecnico incaricato da noi, al sopralluogo. E poi ci chiediamo il perché di questo improvviso interesse a due giorni dall’apertura con interventi di ‘rattoppo’ con silicone e derivati, quando ci sono stati a disposizione i mesi estivi per intervenire, cosa che peraltro ci era stata garantita proprio dall’assessore Caroccia nell’incontro avuto con lui lo scorso 1 Aprile. Forse era un pesce d’Aprile?”.
“Ora abbiamo chiesto tutta la documentazione al dirigente scolastico e ringraziamo l’assessore per la pronta risposta – ha sottolineato Barbara Concutelli – ma è chiaro che il Comitato unitamente ai genitori, considerandola assolutamente insufficiente, continuerà a monitorare la situazione. Come è accaduto con la manifestazione di questa mattina davanti al plesso”.
Le polemiche dei genitori toccano anche il cantiere aperto della nuova scuola. “Anche per quanto riguarda il nuovo plesso, la cui prima pietra è stata messa in pompa magna lo scorso 10 dicembre, non abbiamo avuto risposte – fa notare Barbara Concutelli – il cantiere è aperto e non garantisce condizioni di sicurezza. E oltretutto ha tolto l’unico spazio ricreativo a bambini e una eventuale uscita di emergenza”.






