
Il comandante del peschereccio “Nonna Maria” ha subito allertato la sala operativa della Capitaneria di Porto
di Dario Nottola
Ritrovate al largo di Ostia tre antiche anfore romane, di circa 80 centimetri di altezza e 40 di circonferenza. Il rinvenimento, al largo di Ostia, è stato ad opera di un peschereccio a strascico della flotta di Fiumicino, battezzato ‘Nonna Maria’. Il comandante dell’unità ha subito allertato la sala operativa della Capitaneria di Porto di Roma che ha inviato un proprio battello a verificare la scoperta. Contemporaneamente è stata informata la Soprintendenza archeologica del Lazio e dell’Etruria meridionale che ha autorizzato la Guardia costiera a prendere in consegna le tre anfore. Il peschereccio stava pescando al largo di Ostia su un fondale alto: sebbene in buono stato di conservazione,per evitare il rischio di danneggiarle durante la navigazione, non è stato possibile per la Guardia costiera prendere subito in custodia i reperti, probabilmente parte di una nave oneraria romana. Le anfore sono state consegnate solamente dopo lo sbarco del pescato del peschereccio nel porto canale di Fiumicino: sono attualmente conservate nei locali della Capitaneria in attesa di poterle affidare alla Soprintendenza.






