
L’associazione ha presentato una richiesta di accesso alla documentazione relativa agli studi sul traffico aereo, alle nuove rotte, al rumore e agli effetti ambientali dell’espansione prevista fino al 2046
L’Associazione FuoriPISTA ha presentato a ENAC una richiesta di accesso agli atti riguardante il progetto per la realizzazione di una quarta pista all’aeroporto “Leonardo da Vinci” di Fiumicino. L’infrastruttura rientrerebbe nel piano di sviluppo dello scalo elaborato da Aeroporti di Roma con un orizzonte temporale fissato al 2046.
L’associazione chiede di poter consultare studi, dati ed elaborati relativi alla ridefinizione dello spazio aereo, alle procedure di volo e alle future traiettorie degli aeromobili. La richiesta comprende anche le simulazioni acustiche collegate al progetto e le modalità con cui sono state formulate le previsioni di crescita del traffico aeroportuale per i prossimi vent’anni.
Secondo FuoriPISTA, l’accesso alla documentazione sarebbe necessario per verificare in che modo siano stati ottenuti i dati utilizzati per sostenere la necessità della nuova infrastruttura e per garantire trasparenza sull’intero percorso progettuale.
L’associazione intende inoltre conoscere quali enti siano stati coinvolti, e con quale ruolo, nella definizione dei parametri contenuti nel documento relativo alla deperimetrazione della Riserva Naturale Statale del Litorale Romano. Un passaggio considerato funzionale alla successiva elaborazione del progetto della quarta pista.
Tra gli organismi indicati figurano l’Aeronautica Militare, Eurocontrol, ENAV e la Commissione di Riserva, competenti su alcuni degli aspetti più delicati dell’intervento, come la configurazione delle rotte di volo, l’impatto acustico e le conseguenze ambientali legate all’attività aeroportuale.
La richiesta di accesso agli atti è stata trasmessa per conoscenza anche alle altre amministrazioni che, a diverso titolo, potrebbero essere chiamate a esprimere valutazioni o pareri sul progetto. Tra queste vi sono il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, il Ministero della Cultura e i Comuni di Roma e Fiumicino, con il coinvolgimento dei rispettivi dipartimenti e dei sindaci.
FuoriPISTA ha annunciato che esaminerà la documentazione ricevuta, riservandosi di segnalare eventuali omissioni e di rendere pubbliche le informazioni ritenute più rilevanti, in particolare quelle con possibili ricadute sulla salute, sull’ambiente e sulla qualità della vita dei cittadini.
“Continuiamo a svolgere una funzione di controllo democratico su questa controversa idea di sviluppo dell’aeroporto di Fiumicino”, sostiene l’associazione, che chiede un confronto pubblico e trasparente sulle motivazioni, sulle procedure e sugli effetti della possibile realizzazione della quarta pista.
La richiesta apre dunque un nuovo capitolo nel dibattito sull’ampliamento dello scalo di Fiumicino, un progetto destinato a coinvolgere istituzioni nazionali, amministrazioni locali, autorità aeronautiche e comunità residenti nei territori circostanti.






