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Protesta degli autisti del Tpl di Fiumicino senza stipendio da 10 giorni

La società Trotta non cede neppure davanti agli inviti dall’amministrazione comunale

di Umberto Serenelli

Senza stipendio da 10 giorni gli autisti del trasporto pubblico locale di Fiumicino manifesteranno domani mattina al capolinea di piazza Traiano Imperatore. Prosegue il braccio di ferro della società “Trotta Bus Services” che non intende predisporre il pagamento del mensile, previsto entro il 20 di ogni mese, per i circa 50 conducenti di linea che sono sul piede di guerra. Neppure le incalzanti pressioni dell’amministrazione sono riuscite a rimuovere lo stallo e ora si teme il peggio, con il personale viaggiante che rischia di fermarsi ai box. Questo comporta il rischio di uno stop del servizio e di ulteriori disagi per l’utenza.

“Non ho più soldi per mettere la benzina alla mia automobile con cui raggiungere il deposito di via Portuense la mattina presto”, dice un autista. “Io, quando vedo il padrone di casa, sono costretto a scappare perché sono in ritardo con il pagamento dell’affitto”, sottolinea un altro conducente.

“Abbiamo toccato il fondo ma il servizio continua a essere garantito grazie al responsabile comportamento del personale di guida”, precisa Simone Marinelli, sindacalista dell’Ugl, che poi sottolinea la carenza del parco mezzi e più di qualche guasto in linea. Ciò ha provocato alcuni disservizi che hanno penalizzato gli utenti.

“Salgo spesso sulle linee 4 e 5 e negli ultimi giorni si sono registrati dei fermi vettura per guasti oltre al salto di corse – dice l’anziana Emilia Conticelli –. Disservizi che non si possono attribuire al personale come qualcuno sta cercando di fare”.

Chi paga l’abbonamento mensile e ha bisogno del servizio per recarsi a lavoro aggredisce sistematicamente il personale alla guida che, oltre a non ricevere il salario, viene bersagliato di insulti. Una delegazione ha incontrato il sindaco (nella foto) e poi l’assessore ai Trasporti, Angelo Caroccia, che hanno inutilmente fatto appello alla società che eroga il trasporto urbano. L’assessore Caroccia ha garantito che i suoi tecnici hanno disposto dei controlli da cui sono arrivate una raffica di penali, all’indirizzo dell’azienda, per la carenza di vetture che hanno provocato il salto di corse e quindi diversi disservizi.

“Il mio timore è che l’entrata in vigore del progetto regionale ‘Unità di rete’, che ha affidato a più società i servizi del Tpl esercitati nei comuni laziali, di fatto sancisca la fine dell’appalto vinto dalla Trotta e questo ci farà soffrire molto nei prossimi mesi – precisa Saverio Schergna dell’Usb –. Oltre al pagamento degli stipendi, che la Trotta continua a ignorare, vorrei precisare che ci sono ancora da onorare i versamenti previdenziali del fondo ‘Priamo’, da cui mancano contributi che risalgono al luglio 2023. Anche su questo l’amministrazione di Fiumicino dovrebbe alzare la voce a tutela di quel personale che continua a garantire il trasporto urbano per scongiurare ulteriori disagi ai già penalizzati utenti”.

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