
I cittadini residenti si dividono sulla scelta del divieto di parcheggio su un lato della strada
Giovedí 23 magggio scorso, Fiumicino Online ha pubblicato una lettera dal titolo “Via Carlo Emanuele Buscaglia: i residenti chiedono il divieto di sosta da un lato” inviata da Maurizio Ferreri (clicca qui per leggerla).
Nella lettera si chiedeva all’amministrazione comunale di installare un divieto di sosta su uno dei lati della strada.
“I motivi della richiesta sono ben chiari – spiega Maurizio Ferreri nella sua lettera – soprattutto se pensiamo alla sicurezza. Immaginiamo il caso di una emergenza per cui debba passare un veicolo come una ambulanza, cosa succede? E magari solo dopo andiamo a cercare il motivo per cui non sono stati presi provvedimenti su una denuncia fatta da tempo”.
Dopo questa lettera, scoppia la questione via Buscaglia, perché abbiamo ricevuto in redazione due nuove lettere. La prima inviata da alcuni cittadini, residenti su via Buscaglia dove dichiarano.
“Ci domandiamo in primo luogo quali siano i residenti di cui si fa portavoce il signor Ferreri, considerando che la mia famiglia e altre cinque con le quali ho parlato e che risiedono su ambo i lati della strada, nella parte identificata dalla fotografia, non hanno mai manifestato questa esigenza, soprattutto considerando il fatto che negli ultimi 29 anni (risiedo in questa via dal 1984) non è mai capitato che un veicolo fosse parcheggiato su entrambi i lati della carreggiata, impedendo il transito. Anche nella foto pubblicata, la prospettiva potrebbe ingannare, ma qualsiasi veicolo sarebbe in grado di passare, non ci sono vetture parcheggiate parallelamente.
I residenti, hanno sempre parcheggiato in maniera civile, mai impedendo il passaggio a veicoli, tanto meno a pulmini per portatori di handicap o ambulanze.
Chiederei gentilmente al signor Ferreri di occuparsi di questioni più importanti, invece di creare disagio a persone che non hanno alcun bisogno del suo supporto.
Non è mia intenzione essere offensivo nei suoi riguardi, tutt’altro, ci tengo ad informarlo che probabilmente si sta facendo cattiva pubblicità solo per il capriccio di personaggi ben noti in via Buscaglia che hanno come unico scopo quello di creare scompiglio”.
L’ultima lettera ci é stata inviata da Luigina Masi della Leg.Arco, dove si rafforza la richiesta di Maurizio Ferreri.
“La Leg. Arco è venuta a conoscenza del disaggio che incontra il pulmino dei disabili su via Emanuele Buscaglia, in quanto la strada è occupata in ambo i lati dalle macchine in posteggio, ci preme venga risolto questo problema, affinché si possa dar voce a questo disagio”.
Dopo questa serie di segnalazioni, dove da una parte si richiede il divieto del parcheggio su entrambi i lati della strada, mentre alcuni residenti rifiutano questa richiesta, riteniamo opportuno e urgente, l’intervento dell’Amministrazione comunale per prendere visione e dare una soluzione alla problematica sollevata dai cittadini.
Matteo Fasano






