
Le reti dismesse dei pescatori saranno utilizzate per realizzare barriere anti-droni nelle zone colpite dalla guerra
di Matteo Fasano
I pescatori di Fiumicino trasformano gli strumenti del proprio lavoro in un gesto concreto di solidarietà verso il popolo ucraino. Questa mattina, infatti, hanno consegnato centinaia di reti da pesca destinate all’Ucraina, dove saranno utilizzate per la realizzazione di barriere anti-droni nelle aree più esposte al conflitto.
Due camion carichi di reti partiranno dal piazzale situato dietro la Cooperativa Romana dei Pescatori con destinazione la Protezione Civile nazionale. Da qui il materiale proseguirà il viaggio verso l’Ucraina nell’ambito delle iniziative di supporto coordinate attraverso il meccanismo europeo di protezione civile.
L’iniziativa nasce dalla sensibilità e dalla disponibilità dei pescatori del territorio, che hanno deciso di mettere a disposizione le proprie reti per un utilizzo diverso da quello tradizionale. Un gesto che testimonia ancora una volta il forte legame tra la marineria locale e i valori della solidarietà internazionale.
Le reti, infatti, verranno impiegate per creare particolari barriere di protezione contro i droni. Posizionate sopra strade, infrastrutture e obiettivi sensibili, queste strutture consentono di intercettare i velivoli senza pilota, intrappolandoli prima che possano raggiungere il bersaglio. Le eliche dei droni, entrando in contatto con le maglie delle reti, finiscono spesso per bloccarsi, neutralizzando il mezzo.
Nelle città ucraine più vicine alla linea del fronte, come Kramatorsk, migliaia di chilometri di reti ricoprono ormai strade e punti strategici, rappresentando una delle ultime linee di difesa sia per i militari che per la popolazione civile. Uno scudo indispensabile, che necessita però di continue sostituzioni e manutenzioni.
Fiumicino non è l’unica realtà coinvolta nell’iniziativa, anche le marinerie di Civitavecchia e Mazara del Vallo stanno contribuendo alla raccolta del materiale. Negli ultimi mesi, grazie anche all’impegno di Federpesca, sono già state inviate in Ucraina circa 30 tonnellate di reti da pesca italiane, mentre altre 30 tonnellate sono state reperite proprio in questi giorni.
“Quello dei pescatori di Fiumicino è molto più di una semplice donazione: è un messaggio di vicinanza che parte dal mare e arriva fino alle popolazioni colpite dalla guerra, trasformando vecchie reti da pesca in strumenti capaci di salvare vite umane – ha dichiarato l’Assessore Stefano Costa – Come assessore con delega alla Pesca, esprimo soddisfazione per l’impegno dimostrato dai pescatori nel sostenere questa iniziativa, a cominciare dal presidente Gennaro Del Prete, sempre in prima linea nelle iniziative importanti come questa. Nonostante le difficoltà che il settore sta attraversando, i pescatori continuano a dimostrare grande disponibilità e senso di appartenenza”.






