
Aggredita durante il servizio di vigilanza nel cantiere dell’ex porto turistico. Indaga la Polizia, al vaglio il movente
di Fernanda De Nitto
Sabato scorso è avvenuto un preoccupante episodio di violenza ai danni di una guardia giurata impegnata nel servizio di vigilanza nell’area del vecchio faro.
Da diversi anni la zona è presidiata costantemente dalla guardiania che garantisce il controllo delle aree, a seguito della titolarità della concessione demaniale alla società responsabile della futura costruzione del porto turistico crocieristico. Nella stessa area del vecchio faro sono da poco terminati i lavori di manutenzione straordinaria della diga foranea dell’ex porto turistico della Concordia, di precedente concessione, mai completata. Nella zona recintata gli addetti alla sicurezza presidiano le aree e i materiali di cantiere, compresi i mezzi utilizzati per questi ultimi lavori.
Nella notte tra il 30 e il 31 maggio, da quanto si apprende, intorno alle ore 23.30, ignoti si sono introdotti negli spazi interdetti, transitando dalle aree demaniali a ridosso dei bilancioni, aggredendo il vigilante con tre coltellate, allo stomaco, al braccio e alla mano. Fortunatamente i fendenti non sono stati gravi e la guardia giurata è stata prontamente soccorsa e trasportata in codice giallo in ospedale. Ad intervenire per primo è stato il suo collega, presente anch’esso in loco, ma in un’altra area al momento dell’aggressione, che ha immediatamente sollecitato l’intervento delle forze di Polizia e dell’ambulanza.
Il personale della Polizia di Stato del Commissariato di Fiumicino è subito giunto sul posto, che nel frattempo era stato abbandonato dai due aggressori, i quali si sono dileguati nella notte, tra il cantiere e le altre aree demaniali.
Al momento restano ignote le cause del gesto, sul quale sta indagando la pubblica sicurezza. Sembra, infatti, che non sia il primo episodio accaduto nella zona, visto che negli ultimi tempi si sono registrati diversi atti criminali e intimidatori, soprattutto nelle aree a ridosso del cantiere del vecchio faro, presidiato e protetto da recinzione.
Gli investigatori stanno ora cercando di capire se l’aggressione possa essere riconducibile a un mancato furto o ad altre motivazioni che saranno al vaglio degli inquirenti.
Notizia in aggiornamento.






