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Grande svolta nei servizi Ncc e Taxi negli aeroporti di Fiumicino e Ciampino

La Regione Lazio approva la legge di stabilità per il 2016, sostituendo il vecchio articolo 5 bis legge regionale 58/93


Le organizzazioni di categoria NCC, ANC TRASPORTO PERSONE – FEDERNCC CONFCOMMERCIOROMA – FAI CONFCOMMERCIOLAZIO, hanno espresso soddisfazione per la nuova normativa regionale del Lazio per i Taxi ed NCC relativa alla zona portuale e aeroportuale di Roma, che coinvolge, oltre gli operatori della Capitale, quelli di Fiumicino, Ciampino e Civitavecchia, con potenziamento quindi del servizio pubblico non di linea.
 
La nuova normativa rende trasparente la procedura di organizzazione degli stalli di fermata, garantisce parità di diritti all’uso delle infrastrutture, elimina il triste fenomeno dell’abusivismo attraverso l’identificativo unico dei Taxi e dei servizi NCC comprensoriali, predispone a tariffe eque l’uso delle infrastrutture e quindi garantisce servizi qualitativamente migliori in favore degli utenti.
 
Qualcosa per fortuna è cambiato in seno alla Regione Lazio, che in data 31 dicembre 2015 ha approvato la legge di stabilità per il 2016, andando a sostituire il vecchio articolo 5 bis legge regionale 58/93 (relativo ai servizi di taxi e di Ncc negli ambienti aeroportuali), con una norma decisamente più avanzata, che istituisce il bacino di traffico comprensoriale che comprende l’area portuale di Civitavecchia, gli aeroporti di Ciampino e Fiumicino, i comuni di Roma, Ciampino, Civitavecchia e Fiumicino.
 
Nell’ambito del bacino comprensoriale, tutti i titolari di autorizzazioni di Ncc e di Taxi dei comuni sopra indicati hanno diritto ad esercitare liberamente i propri servizi come se si trattasse di servizio comunale. Altra importante novità della legge riguarda la specificazione che negli ambiti portuali e aeroportuali debbano essere individuate specifiche aree da destinare alle rimesse dei servizi di Ncc, oltre agli uffici dove effettuare le prenotazione dei servizi.
 
Da ora inoltre, tutti gli operatori di Taxi e di Ncc del bacino comprensoriale avranno una targhetta identificativa unica.
 
La nuova normativa prevede che gli enti interessati (Comuni, Autorità portuali e aeroportuali, i soggetti gestori dei porti e degli aeroporti) debbano approvare un’apposita intesa per la disciplina dei servizi entro il 31 maggio 2016, altrimenti l’intesa verrebbe approvata dal presidente della Città Metropolitana di Roma. La nuova normativa dei servizi comprensoriali garantisce comunque sin da subito il libero esercizio del servizio di Ncc negli ambiti portuali e aeroportuali.
 
Questo tipo di risultato è stato ottenuto grazie all’impegno di alcune associazioni di categoria e alla sensibilità di alcuni consiglieri del Consiglio regionale del Lazio, che hanno proposto la riformulazione dell’art. 5 bis della L.R. 58/1993 poi approvata dall’Aula.
 
 
 
 

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