
Tra le ipotesi, quella di un raid in viale Tre Denari a scopo di furto
Un bilancio amaro. Più di una trentina di animali uccisi e rubati, tra galline, anatre, faraone, porcellini d’india. Anche una capretta a cui tutti erano affezionati. Sparite pure le attrezzature da giardino. Sulla razzia di animali, portata a termine ieri sera o nel tardo pomeriggio, ai danni della fattoria didattica “Il Giardino dei nonni” a Maccarese (leggi qui), indagano i Carabinieri della stazione di Fregene, ai quali questa mattina è arrivata la denuncia del curatore della struttura, Riccardo Di Giuseppe.
Proprio in questi giorni la fattoria, punto di riferimento per scuole ed appassionati della natura sul territorio di Fiumicino, spegne la prima candelina di vita. Tra le ipotesi, quella di un raid in viale Tre Denari a scopo di furto e si indaga se ci possano essere stati episodi analoghi di recente, segnalati anche sulla rete social sul territorio di Fiumicino.
“Non ho mai ricevuto minacce, credo sia stata una vera razzia per furto – riferisce amareggiato il naturalista ed ex Direttore delle Oasi Wwf del litorale romano, Riccardo Di Giuseppe – Ho trovato tracce che diversi animali sono stati uccisi sul posto e poi portati via. Ieri sera, intorno alle 20.30/ 21, ero tornato alla fattoria per vedere le condizioni di un maialino che la mattina era stato visitato dal veterinario. Ho trovato le reti tagliate, molti box aperti, uno scempio. Hanno portato via anche Lola, la capretta di mia figlia. Si sono salvati due galli, i maialini e delle anatre. Ma, forse, sono stati disturbati e non sono riusciti a portarli via come gli altri”.
Di Giuseppe, che continua a ricevere in queste ore ancora tante attestazioni di condanna del raid e solidarietà da istituzioni, sindaco di Fiumicino Esterino Montino in testa, associazioni, cittadini, amici, si dice “commosso dalla vicinanza e generosità delle persone: questa mattina, mi hanno già portato due galline e due conigli, per far riprendere l’attività. Io chiaramente vado avanti e continuerò a raccontare le storie belle del giardino e come i progetti prendono vita”.






