
Pronti per passare al collaudo i lavori per la messa in sicurezza dell’argine all’Isola Sacra
di Dario Nottola
Sono (finalmente) scattati sulla costa di Fregene sud, devastata dall’erosione, i lavori di posizionamento del geotubo che la Regione Lazio realizza a difesa di circa 800 metri di costa.
Lo rende noto il sindaco di Fiumicino, Esterino Montino. Si tratta di una struttura reversibile, ovvero un geotubo riempito in sabbia, già utilizzato in via sperimentale in altre località della penisola per interventi di protezione costiera.
COSA E’ IL GEOTUBO Il geo-tubo è costituito da un involucro sommerso, costituito da moduli di 20 metri in polipropilene riempiti di sabbia, del diametro di circa 3 metri, posizionato parallelamente alla linea di costa ed alloggiato, ai fini di una maggiore stabilità, in una sezione scavata nel fondale, rispetto al quale presenterà un sopralzo di circa 50 centimetri.
“In un’importante riunione con l’ingegnere Wanda D’Ercole, che dirige il dipartimento Demanio, Bonifica e Difesa del suolo della Regione Lazio, abbiamo fatto il punto degli interventi sul nostro territorio, insieme agli assessori Caroccia e Di Genesio Pagliuca e ai tecnici del Comune – spiega Montino – i lavori del Geotubo a Fregene sono iniziati e saranno accompagnati da un massiccio intervento di ripascimento per compensare gli effetti disastrosi dell’ultima mareggiata. Abbiamo anche chiesto di valutare la situazione della costa di Focene. I lavori per la messa in sicurezza dell’argine a Isola Sacra sono pronti per passare al collaudo. L’impianto di sollevamento è inserito come prioritario nel programma di finanziamento ed è stato finanziato il progetto esecutivo. Infine, abbiamo chiesto di procedere con i permessi per l’abbattimento delle barriere architettoniche e permettere l’accesso all’Archeoboat anche alle persone con disabilità“.






