
A sorpresa, un gruppo di giovani cantanti ha improvvisato alcuni brani, richiamando, tra gli applausi, la curiosità dei presenti.
di Dario Nottola
Nel giorno della Festa della Musica, un gruppo di cinque giovani cantanti ha dato vita, questa sera, intorno alle 21.30, su via Torre Clementina, a Fiumicino, ad un flash mob per “far rivivere la musica”. Con spartiti alla mano, hanno improvvisato, a cappella, tra gli applausi dei presenti, canzoni di Amy Winehouse (“Rehab”), Madonna (“Like a Prayer”) e Queen (“We Will Rock You”), coinvolgendo chi ascoltava con il battimano a tempo.
“La musica non può finire: deve tornare la musica su via Torre Clementina”, l’appello finale gridato.
Una risposta alla delibera di Giunta che ha, da alcuni giorni, disposto il divieto, sulla strada del centro storico e davanti ai locali che ospita, delle esecuzioni musicali ad alto impatto acustico (concerti, DJ set, band live amplificate) “non compatibili” con il tratto stradale; consentita invece la musica di sottofondo o d’atmosfera per “garantire la piacevolezza della sosta presso i locali senza recare pregiudizio al vicinato”.
Proprio oggi il sindaco Mario Baccini, sottolineando come non ci sia “nessun limite alla musica dal vivo ma uno stop agli eccessi”, ha spiegato e difeso le ragioni adottate per il varo della delibera di Giunta che ha silenziato i concerti davanti ai locali su via Torre Clementina, dopo aver letto commenti, osservazioni ed una lunga scia di critiche da parte di cittadini che spaziano da “censura” a “provvedimento esagerato”, fino a rispolverare la trama del film di culto “Footloose”, anche se non manca chi applaude alla delibera per aver compreso le ragioni di residenti disturbati dal rumore o che hanno presentato esposti per il rispetto della quiete pubblica.






