
Il delegato alla sicurezza di Fiumicino risponde alle dichiarazioni dei due consiglieri di opposizione
“Il rilievo mosso dal consigliere comunale Roberto Severini, relativo alla presunta esiguità del numero di volontari incaricati di svolgere il servizio sulle spiagge del comune, sulla base di una fotografia che ritrae due volontari in una delle postazioni assegnate, ritengo sia il classico esempio di cattiva e fuorviante informazione, funzionalizzata unicamente a sollevare un’arida polemica“.
Lo afferma, in una nota, il delegato alla sicurezza di Fiumicino, Domenico Parente, in risposta alle dichiarazioni dei due consiglieri di opposizione, Roberto Severini e Alessio Coronas.
“In realtà – spiega il Delegato – gli operatori volontari impiegati per far fronte all’emergenza di questo periodo sono circa 100, dislocati equamente su tutto il litorale, allo scopo di supportare l’attività di controllo delle Forze dell’ordine, con il precipuo compito di segnalare a queste ultime eventuali situazioni di criticità. L’Amministrazione tutta, è profondamente grata ai volontari per la dedizione, la serietà, la professionalità e l’impegno sempre dimostrati nelle situazioni di emergenza, ogni volta confermando di essere un solido supporto alle forze dell’ordine”.
“I volontari – aggiunge Parente – coordinati dal sottoscritto, in forza della delega alla sicurezza ricevuta dal sindaco Montino e con la supervisione del Comandante della Polizia locale dottoressa Lucia Franchini, assolvono al compito di rilevare e segnalare alle autorità competenti eventuali anomalie, astenendosi dall’intervento diretto”.
“Mi corre l’obbligo di puntualizzare – prosegue Parente – che Alessio Coronas, capogruppo di Forza Italia Fiumicino, ha mostrato assoluta disinformazione nell’affermare che l’impiego di volontari sia frutto di una scelta dettata dalla volontà di preferire questi ultimi a scapito del personale stagionale di polizia locale. Così non è”.
“I volontari – puntualizza il Delegato – svolgono la loro attività ‘pro bono publico’, pertanto senza corrispettivo, salva la possibilità di ottenere un rimborso spese, peraltro piuttosto esiguo. Per ciò stesso – conclude Parente – non è possibile paragonare l’impiego dei volontari all’assunzione di personale stagionale di Polizia locale”.






