
L’associazione punta il dito contro le istituzioni e lancia un presidio di solidarietà previsto per il 19 giugno in via Torre Alessandrina
È previsto per la mattina del 19 giugno lo sfratto esecutivo con l’intervento della forza pubblica nei confronti di M. B., cittadino di Fiumicino al centro di una vicenda che, secondo l’Unione Inquilini, rappresenterebbe una delle criticità più evidenti delle politiche abitative sul territorio.
L’associazione denuncia come, dallo scorso dicembre ad oggi, non siano state avviate interlocuzioni concrete finalizzate all’individuazione di una sistemazione abitativa stabile e dignitosa. Secondo quanto riferito dall’Unione Inquilini, in oltre sei mesi non sarebbero state formulate proposte definitive né attivati percorsi in grado di garantire una soluzione strutturale alla situazione.
“È proprio questa totale assenza di iniziativa che oggi conduce all’esecuzione dello sfratto con la forza pubblica”, affermano i rappresentanti dell’associazione.
L’Unione Inquilini evidenzia inoltre come l’unica prospettiva prospettata a M. B. sarebbe quella di ritrovarsi nuovamente senza una sistemazione stabile o, in alternativa, di essere trasferito ancora una volta in una struttura temporanea. Una gestione che, secondo l’organizzazione, non risolverebbe il problema abitativo ma si limiterebbe a rinviare l’emergenza, con conseguenze sociali e costi per la collettività.
Nel comunicato diffuso alla stampa, l’associazione critica l’operato delle istituzioni competenti, ritenendo inaccettabile che una persona possa restare per mesi senza una prospettiva abitativa concreta e che l’unica risposta arrivi attraverso l’esecuzione dello sfratto.
Per l’Unione Inquilini, il caso di M. B. non rappresenta un episodio isolato, ma sarebbe il simbolo di una più ampia crisi abitativa che coinvolge numerose persone e famiglie del territorio. Da qui la richiesta rivolta all’Amministrazione comunale di intervenire con urgenza per evitare che il 19 giugno si trasformi, secondo l’associazione, nell’ennesima dimostrazione delle difficoltà del sistema locale nel fornire risposte efficaci all’emergenza abitativa.
In segno di solidarietà a M. B., l’Unione Inquilini ha annunciato un presidio per venerdì 19 giugno alle ore 8.30 in via Torre Alessandrina 108, a Fiumicino.
La vicenda riporta al centro del dibattito cittadino il tema del diritto all’abitazione e delle politiche di sostegno alle persone in condizioni di fragilità sociale, questioni che continuano a rappresentare una sfida aperta per molte realtà del territorio.
(Foto di repertorio tratta dalla pagina Facebook di Unione Inquilini)






