
In manette il dipendente della società incastrato dai video
di Dario Nottola
Incastrato dalle telecamere: ha trafugato, all’aeroporto di Fiumicino, circa 500 chilogrammi di rame, simulando una normale attività di trasporto di materiali di risulta. Un romeno di 33 anni è stato così individuato ed arrestato dalla polizia di frontiera. L’indagine è scattata a seguito di una serie di furti avvenuti all’interno delle aree di cantiere presenti nello scalo aereo legati ai lavori di ristrutturazione del terminal. I furti, oltre per il valore della merce sottratta, stavano causando forti disagi legati alla disattivazione delle linee elettriche. Grazie ai sistemi di videoregistrazione, la polizia ha individuato un giovane, tra una moltitudine di operai, che fingendo il trasporto dei materiali, aveva trafugato i cavi di rame. L’operaio agiva di notte proprio quando erano stati pianificati i movimenti di scarti di lavorazione per evitare i disagi ai passeggeri. Il rame trafugato, del valore di circa 5000 euro, è stato tutto recuperato e riconsegnato. L’operaio, denunciato all’autorità giudiziaria di Civitavecchia e subito licenziato dalla società appaltatrice, rischia una condanna sino a 6 anni di reclusione. Sono ancora in corso accertamenti per identificare eventuali altri soggetti che possano aver avuto parte attiva nell’attività illecita.






