
Grande l’emozione tra i clochard con i quali il pontefice si è fermato a parlare donando sorrisi e carezze
Questa mattina Papa Francesco, giunto dal Vaticano allo scalo aeroportuale di Fiumicino, scortato dalla Security della Santa Sede e dalla Polizia, prima di imbarcarsi sull’aereo dell’Alitalia diretto ad Abu Dhabi, ha fatto il suo ingresso sul piazzale antistante la chiesa di Santa Maria degli Angeli, dove è stato accolto dal presidente e dall’amministratore delegato di Aeroporti di Roma, Antonio Catricalà e Ugo de Carolis, dal Vescovo della diocesi di Porto-Santa Rufina, mons. Gino Reali, e dal parroco Giovanni Soccorsi, per far visita ai 6 clochard attualmente presenti nella struttura, dove la società Aeroporti di Roma ha realizzato un punto di prima e temporanea accoglienza, che dispone di 6 posti letto più 2 di emergenza ed è dotata dei servizi essenziali (bagni, docce e cucina) e funge come punto di riferimento per la Caritas per aiutare i senza fissa dimora a intraprendere un percorso di recupero.
Grande l’emozione tra i clochard con i quali il Papa, che ha lodato l’iniziativa tesa ad aiutare i più bisognosi, si è fermato a parlare per una decina di minuti, stringendo loro le mani e donando sorrisi e carezze.






