
Le operazioni di recupero dell’imbarcazione si sono svolte alla presenza del personale della Guardia Costiera
L’imbarcazione turbosoffiante Aliseo, tipica per la pesca delle vongole, telline e cannolicchi, affondata la scorsa notte all’ormeggio nel porto canale di Fiumicino, all’altezza di via Torre Clementina, dopo un pomeriggio di intenso lavoro ha ottenuto il risultato che tutti speravano, tornando a galleggiare.
Le operazioni di recupero dell’imbarcazione si sono svolte alla presenza del personale della Guardia Costiera che ha seguito tutte le manovre, che si sono svolte grazie all’intervento dell’autogru della ditta “Leonardo Costruzioni” che dopo averla sollevata ha consentito ai sommozzatori, della ditta MTM Service, di chiudere la falla sopra la poppa. Un buco grande circa 30 centimetri, dal quale ha iniziato ad entrare l’acqua che ha causato l’affondamento.
Ora l’imbarcazione, dopo un accurato controllo presso un cantiere nautico locale, potrà tornare in mare.






