
Nell’aula consiliare l’iniziativa della Scuola di Atene APS con magistratura, istituzioni e associazioni impegnate nella tutela delle vittime
di Fernanda De Nitto
Si è tenuto oggi, presso l’aula consiliare del Comune di Fiumicino l’evento “Il Femminicidio e la violenza di genere: problema relazionale”, promosso dall’Associazione “La scuola di Atene APS”, quale iniziativa di sensibilizzazione rivolta, in particolare, agli studenti delle scuole secondarie di primo grado e superiori.
L’organizzazione di promozione sociale, costituita quale ente del terzo settore nel 2021, nasce con finalità civilistiche e solidaristiche, ponendo al centro della propria azione il contrasto a ogni forma di violenza e la tutela dei diritti inviolabili della persona.
A moderare i lavori dell’aula è stato il referente territoriale Avv. Gianfranco Carluccio, che a seguito dei saluti istituzionali del Sindaco Mario Baccini, del Presidente del Consiglio Comunale Roberto Severini e dell’Assessore alle Pari Opportunità Monica Picca, ha introdotto i relatori dell’evento a partire dalla dott.ssa Marina Mannu, sostituto procuratore presso la Procura della Repubblica di Civitavecchia, alla Presidente dell’Associazione Scuola di Atene Gabriella Marano, in collegamento web, e il giornalista Angelo Perfetti.
Presenti in sala diversi rappresentanti delle forze dell’ordine territoriali, la Polizia Locale di Fiumicino, referenti del mondo dell’associazionismo locale, particolarmente impegnato nel contrasto alla violenza di genere e nel sociale.
L’iniziativa ha approfondito la tematica della violenza di genere dividendola in tre specifici argomenti. La dott.ssa Mannu ha relazionato alla platea di giovani studenti le prospettive giuridiche, psicologiche e sociali del tragico fenomeno, purtroppo, in crescita in Italia e nel mondo. In particolare il sostituto procuratore ha specificato gli iter relativi agli aspetti giudiziari, a partire dalla definizione del reato, al processo o alle previste, in alcuni casi, indagini preliminari. La stessa giurista ha anche eseguito un excursus sociologico sul femminicidio, basato su una sovrastruttura ideologica di matrice patriarcale che punta ad annientare l’identità mediante l’assoggettamento fisico e psicologico.
Tali evidenze hanno incuriosito e sensibilizzato gli studenti, in particolare i ragazzi delle scuole medie, che hanno interagito con la relatrice interessandosi dei vari aspetti giudiziari, sui tempi dei processi, sulle eventuali statistiche tra reati a danni di uomini o donne e su quanto le forze dell’ordine possano essere di supporto a tutela di chi è vittima di violenze.
A seguire si è affrontato l’argomento della protezione dalla violenza di genere attraverso la testimonianza dell’Associazione “La scuola di Atene” che tutela le vittime con supporto psicologico e legale. Nel dibattito è stata anche approfondita la tematica dal punto di vista giornalistico e televisivo con una disanima del problema sociale rispetto alla percezione dell’opinione pubblica sui gravi fatti di cronaca che dilagano in tutti i telegiornali.
“La partecipazione attiva dei ragazzi delle scuole è testimonianza di come tali eventi siano essenziali per lo sviluppo di una coscienza civica attenta e partecipata. – ha dichiarato l’Assessore Monica Picca – Come servizi sociali garantiamo una presenza costante nel territorio, in materia di violenza di genere, attraverso le case rifugio e i centri antiviolenza, sempre operativi e funzionali. Tentiamo in tal modo di rispondere alle esigenze e alla precarietà di tante persone in seria difficoltà con collaborazione di tutto il mondo dell’associazionismo e degli uffici che si adoperano per snellire procedure e dare risposte efficienti e funzionali”.
“Il tema della violenza di genere ha purtroppo oggi una rilevanza mondiale derivata da preconcetti, soprattutto maschilisti, volti ad impedire esperienze ed idee alle donne, che hanno un’intelligenza e delle capacità superiori per versatilità ed attenzione, rispetto agli uomini. La nostra amministrazione è attivamente in campo per la tutela di tutte le vittime di violenza e lo sarà anche successivamente, con nuove iniziative strutturali. Ringrazio tutti coloro che si sono adoperati per la realizzazione di questo evento, dedicato in particolare alla sensibilizzazione delle giovani generazioni” ha affermato il Sindaco Baccini nel corso del suo intervento






