
Montino: “E’ l’inizio di un percorso che mai nessuno aveva tentato di intraprendere da oltre 30 anni”
di Dario Nottola
Presso l’area archeologica delle Terme di Matidia, appena riqualificate, è stato firmato questa mattina il protocollo d’intesa tra la Regione Lazio e il Comune di Fiumicino per la messa a disposizione, progressiva e graduale, all’amministrazione comunale dell’intero patrimonio regionale presente nel territorio della Città.
La cerimonia ha visto la firma dell’assessore regionale alla Programmazione Economica, Bilancio, Demanio e Patrimonio Alessandra Sartore e del Sindaco Esterino Montino. “Il protocollo firmato è l’inizio di un percorso, con una transazione, che mai nessuno aveva tentato di intraprendere da oltre 30 anni a questa parte, ma che era necessario iniziare”, ha detto Montino.
Tra i beni figurano i terreni in cui sorgono il Pala Fersini, le scuole di via Coni Zugna, il parco Forti, dove sorgerà la Città dei Bambini, il palazzo comunale a Palidoro. L’atto di indirizzo importante, tra gli altri beni, dà in concessione l’area archeologica delle Terme di Matidia al Comune ed al parco archeologico di Ostia antica, appena riqualificata dalla Regione in via Redipuglia ad Isola Sacra.
“La firma del protocollo oggi è una pietra miliare e mette a sistema i beni regionali presenti nel comune e consente di portare avanti iniziative di valorizzazione congiunta. E le Terme di Matidia riqualificate sono un altro tassello importante del lavoro che stiamo portando avanti di restituzione ai cittadini del patrimonio storico del litorale laziale, dopo aver riaperto il Castello di Santa Severa, il Monumento Naturale Pyrgi o il recupero della Torre medievale di Palidoro, implementando il settore turistico – ha sottolineato a sua volta Sartore – il protocollo punta anche a regolarizzare le aree a verde e di servizi già utilizzate dal Comune e stabilisce un concorso di spese e ricavi tra Comune e Regione rispettivamente del 60 e del 40 per cento”.






