
Si renderà necessario una sorta di “zatterone” in cemento armato per consolidare le fondazioni lungo gli argini
di Umberto Serenelli
Ancora uno stop alla costruzione del nuovo ponte Ceci a Maccarese. È infatti subentrato un altro problema tecnico che riguarda sempre le fondazioni. Stando alle valutazioni fatte dai tecnici comunali, la posa dei pali in cemento non offre le necessarie garanzie alle fondamenta e, per tale motivo, gli esperti dell’assessorato ai Lavori pubblici stanno valutando le soluzioni e la più attendibile è quella di realizzare una specie di “zatterone” di cemento armato per distribuire in modo uniforme i carichi. Tutto ciò a causa della morfologia del sottosuolo in una zona particolare del vasto territorio agricolo, un tempo paludosa, poco stabile per la presenza di fanghi che potrebbero favorire slittamenti dell’opera. Stiamo scrivendo di una struttura lunga 30 metri, larga circa 10, con due corsie di 3,50 metri ciascuna, un marciapiede pedonale da un lato e una pista ciclabile dall’altro. Avrà una portata di 300 quintali per consentire il passaggio in sicurezza dei bus Cotral, dei bisonti della strada e dei mezzi di soccorso come quelli dei vigili del fuoco. Il nuovo ponte Ceci doveva essere completato prima dell’estate in corso, ma i problemi tecnici lo faranno slittare per la fine dell’anno. Attualmente il traffico automobilistico non incontra difficoltà in quanto continuerà a transitare sul provvisorio attraversamento realizzato prima dell’inizio della demolizione di quello fatiscente tra viale di Porto e via dell’Idrovore di Fiumicino.
“Ponte Ceci è un’opera importante che ha subito un rallentamento a causa di una problematica emersa durante le prove di collaudo dei pali già realizzati – precisa Giovanna Onorati, assessore ai Lavori pubblici -. È infatti emersa una differenza nel comportamento geotecnico del terreno tra le due sponde. Per garantire che i blocchi di fondazione avessero un comportamento omogeneo e adeguato, si è quindi resa necessaria una revisione del progetto e un conseguente adeguamento delle opere di fondazione. Si tratta, dunque, di una criticità tecnica emersa in corso d’opera, che ha richiesto ulteriori verifiche e lavorazioni, ma che stiamo affrontando con l’obiettivo di garantire sicurezza, stabilità e qualità dell’opera”.
Intanto, i cittadini denunciano il disagio provocato dallo smottamento del fondo stradale dell’ultimo tratto di via dell’Idrovora di Fiumicino in direzione ponte e in quello di viale di Porto verso Maccarese.






