
Venerdì l’assise comunale discuterà l’integrazione alla delibera sulla riserva del Litorale Romano per avviare l’iter della nuova tratta ferroviaria lungo il Corridoio C5
di Fernanda De Nitto
Con la discussione nel prossimo consiglio comunale di venerdì l’assise sarà chiamata a porre le basi per la progettazione, bucrocratico strutturale, riguardante il ripristino della tratta ferroviaria a Fiumicino, all’interno del già presente Corridoio C5.
La proposta di deliberazione avrà ad oggetto l’integrazione alla precedente deliberazione di consiglio comunale, dello scorso gennaio, riguardante la riperimetrazione della Riserva Naturale Statale del Litorale Romano, finalizzata allo sviluppo aeroportuale. In questo caso tale integrazione si rende necessaria dato che il Corridoio C5 passa all’interno dell’area protetta in questione ed è essenziale per prevedere il ripristino della tratta ferroviaria, quale unico percorso utile a ristabilire la connessione della Città di Fiumicino con la rete pubblica nazionale.
“L’iter di progettazione relativo al ripristino del treno a Fiumicino è un impegno preso da questa amministrazione data la costante crescita demografica della città e la presenza, nella stessa, di infrastrutture di caratura internazionale – afferma la Presidente della Commissione Trasporti, Francesca De Pascali – La tratta ferrovia transiterà proprio sul corridoio della mobilità C5, seguendo il percorso della cartografia tutt’oggi ancora presente presso RFI, Rete Ferroviaria Italiana, ed avrà come punto di arrivo e partenza l’area posta nelle immediate vicinanze della rotatoria tra Via Coccia di Morto, Via della Foce Micina e Viale del Lago di Traiano”.
“La stazione, che sarà situata nel punto nevralgico della Città, garantirà uno sviluppo ordinato e sostenibile dell’intera area vasta, operato ovviamente secondo criteri di sostenibilità ambientale e paesaggistica e destinato a migliorare l’accessibilità da e per l’aeroporto oltre che la viabilità urbana ed extraurbana, con un’opera che i cittadini ne aspettano il ritorno da tantissimi anni” conclude Francesca De Pascali.
“Il Comune di Fiumicino si configura, ormai, come la principale porta di accesso della nazione e dell’intera area mediterranea, quale luogo storico di interscambio e di sviluppo, ospitando, infatti, uno dei più importanti hub internazionali e la futura nuova portualità – dichiara il Presidente del Consiglio Comunale Roberto Severini – Da diversi anni la nostra città non è più collegata alla rete ferroviaria nazionale e per tale regione registra un deficit significativo in termini di interconnessione e mobilità pubblica, che incide sulla possibilità di spostamenti agevoli per i nostri cittadini, ostacolando, anche, la libera circolazione di persone e merci nell’intero sistema Italia”.
“Grazie all’impegno mantenuto dalla nostra amministrazione, in particolare dalla lungimiranza del Sindaco Baccini, con il ripristino del treno a Fiumicino si potrà garantire una effettiva intermodalità, attraverso investimenti in infrastrutture volte a collegare le diverse modalità di trasporto, tra treni, aerei, navi e collegamenti stradali. Un progetto ambizioso per il quale stiamo garantendo tutto il nostro impegno affinché siano nel più breve tempo possibile adottati tutti gli atti di pianificazione e programmazione urbanistica necessari, con la partecipazione dei vari enti, privati e pubblici, coinvolti” conclude Roberto Severini






