Caricamento...

Coronavirus, in vista dell’estate il Sindaco incontra i balneari

Cominciano ad avanzare le prime ipotesi di lavoro con misure e soluzioni, tutte ancora in fase di studio


di Dario Nottola

Per l’accesso e la fruibilità delle spiagge di Fiumicino, Fregene, Maccarese, Focene e Passoscuro quali scenari si delineano? In parte è prematuro ma cominciano ad avanzare le prime ipotesi di lavoro: accessi contingentati negli stabilimenti e nelle spiagge libere attrezzate ed in base ad un sistema di prenotazione; distanziamento tra le postazioni in spiaggia; regolamentazioni sul consumo di pasti, l’asporto e sulle postazioni dei tavolini nei punti di bar ristoro; verifica di soluzioni per l’apertura anche delle spiagge libere, eventualmente sotto la sorveglianza di associazioni di volontari, presenti sul territorio, impegnate già nell’ambito della sicurezza.
 
Sono, ripetiamo, alcune delle misure e soluzioni, tutte ancora ipotesi in fase di studio, che sono state al centro di un primo incontro, ieri, tra il sindaco di Fiumicino Esterino Montino con le rappresentanze dei balneari, presenti anche il vice sindaco Ezio di Genesio Pagliuca ed altri assessori.
 
Ci si confronta e si lavora, a quanto si è appreso, ad uno scenario, che garantisca le condizioni di sicurezza e distanziamento per l’emergenza coronavirus, per l’apertura della stagione balneare, a partire dal 1 giugno, se ed in base alle disposizioni governative, sui 24 chilometri di costa del comune costiero, che comprende decine tra stabilimenti e chioschi attrezzati, che da giorni, secondo l’ordinanza regionale, hanno avviato manutenzioni e sistemazioni, oltre che larghi tratti di arenili liberi, nelle località di Isola Sacra, Focene, Fregene, Maccarese e Passoscuro, mete privilegiate dei romani.
 
L’auspicio diffuso è che si possa partire anche con qualche giorno di anticipo rispetto alla data del 1 giugno ma sempre se le condizioni sanitarie lo consentiranno.

Tra le altre ipotesi al vaglio, quella che alcuni brevi tratti di spiagge libere – è una proposta che però deve essere ancora valutata ed accolta – possano essere gestite con la collaborazione degli stabilimenti balneari confinanti. Prossimamente, ed in base anche ad aggiornamenti a livello nazionale, ci sarà un ulteriore confronto.
 
Intanto il sindaco Montino ha fatto sapere di avere chiesto, tramite l’Anci, una riduzione del 50% del canone di concessione che i gestori devono al Demanio.
 
Questa mattina, inoltre, il sindaco ha incontrato le rappresentanze delle categorie della ristorazione: oltre 400 le attività, fiore all’occhiello del territorio, e dei bar.
 
 
 

Darsenamed
Conad Fiumicino
Parco da Vinci
Salute & Benessere
Parco da Vinci
Parco da Vinci