
Necessario potenziamento dei presidi sanitari, mezzi del 118 ed eliambulanza nelle piazzole di sosta già da stasera
di Dario Nottola
Il ponte della Scafa, come da Ordinanza, alle 19, è stato chiuso al traffico veicolare e transennato. Con la chiusura temporanea della struttura, per verifiche, una grande area del litorale romano è di fatto tagliata in due. Per arrivare a Fiumicino o, viceversa, Ostia, sarà necessario raggiungere il Raccordo Anulare e ciò sarà anche per i mezzi pubblici.
L’amministrazione comunale di Fiumicino ha inviato a ridosso del ponte, per la parte di sua competenza, tre pattuglie della Polizia Locale per monitorare la situazione ed informare gli automobilisti della chiusura e farli confluire, facendoli tornare indietro quindi, sulla laterale di via della Scafa in direzione di Fiumicino città ed aeroporto, e quindi successivamente verso la Roma-Fiumicino. Disagi di conseguenza ma situazione, al momento, non è caotica ma bisognerà vedere i reali effetti domani mattina, seppur in un periodo di ferie e di non massime presenze sul litorale.
Potenziamento dei presidi sanitari Intanto, il vicepresidente del consiglio comunale di Fiumicino, Federica Poggio, “Senza entrare nel merito della decisione della chiusura del Ponte della Scafa, visto che è stata presa e non mi pare ci sia possibilità di tornare indietro”, chiede che venga “però immediatamente trovata un’alternativa non solo dal punto di vista della viabilità ma soprattutto sanitaria visto che l’ospedale Grassi è ko per noi. Quindi subito potenziamento dei presidi sanitari, mezzi del 118 ed eliambulanza nelle piazzole di sosta già da stasera“.






