
Latrofa: “‘Un risultato importante che restituisce piena operatività all’Autorità di Sistema”
di Dario Nottola
Originato dalla fase segnata dalla pandemia Covid, è stato ufficializzato chiuso lo “stato di crisi” dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale, che governa i porti di Civitavecchia, Fiumicino e Gaeta.
A decretarlo è stato il Comitato di gestione dell’Ente che ha approvato, all’unanimità, la delibera di chiusura del procedimento. Si tratta di un passaggio che pone fine alla procedura avviata nel 2021 ed alla successiva fase di allerta e prevenzione della crisi. La decisione è stata assunta sulla base della relazione tecnico-amministrativa istruttoria e del parere favorevole espresso dal Collegio dei revisori dei conti. La verifica ha evidenziato il superamento delle condizioni che avevano determinato lo stato di crisi, in coincidenza della pandemia da Covid-19. La delibera sarà trasmessa ai Ministeri vigilanti e alla Corte dei Conti.
“Esprimo grande soddisfazione per l’approvazione di questa delibera – dichiara il presidente dell’AdSP MTCS, Raffaele Latrofa – perché si chiude una procedura che per anni ha gravato sull’Ente, rendendo più complessa l’attività amministrativa e limitando in alcuni casi la possibilità di intervenire su organico e regolamenti. La chiusura dello stato di crisi non è un punto di arrivo, ma una condizione necessaria per affrontare con maggiore efficacia le sfide che attendono i porti del nostro sistema”.
Il Comitato ha, inoltre, approvato numerosi altri provvedimenti riguardanti i porti di Civitavecchia, Fiumicino e Gaeta. Approvato anche il Piano dell’organico del porto 2026-2028, strumento di programmazione che fotografa il lavoro portuale nei porti del sistema, con complessivi 1.023 lavoratori tra Civitavecchia e Gaeta.






