
Le richieste sono state illustrate al convegno organizzato questa mattina nel teatro dell’episcopio di Porto
di Valentina Fiordalice
“E’ necessario costruire la fermata di Porto di Traiano come previsto dal protocollo del 1995 tra Comune, Ferrovie dello Stato e Cotral”. Questa la richiesta avanzata durante il convegno organizzato questa mattina presso il teatro dell’episcopio di Porto dal gruppo Comune Autonomia e Libertà. L’appello è per far rispettare le convenzioni e riportare a Fiumicino una fermata del treno che, oltre a servire i residenti del Comune, possa diventare un punto strategico anche in vista dell’imminente Giubileo della Misericordia.
“Dobbiamo dare seguito a quanto già scritto nel protocollo di 20 anni fa – spiega il consigliere comunale Maurizio Ferreri Capogruppo del Movimento Comune Autonomia e Libertà – nel quale le Ferrovie dello Stato si impegnavano a realizzare una fermata, munita di parcheggio e servizi sulla linea Fiumicino-Aeroporto Roma in prossimità dell’attuale bivio denominato Porto di Traiano. Ciò potrebbe essere oltre che utile per i cittadini di Fiumicino, che da 15 anni sono senza una stazione, anche per l’accesso agli scavi archeologici di Porto”.
Al convegno il gruppo CAL, composto anche dal presidente Domenico Ruggero Perna e da Vincenzo Taurino, ha sottolineato la necessità di una mobilitazione cittadina capitanata dal Sindaco. “Oggi abbiamo una grande occasione per rivendicare a gran voce la fermata, un’occasione – spiega Perna – che non dobbiamo assolutamente perdere come il Giubileo della Misericordia per il quale Roma e i comuni limitrofi sono in grande fermento. Con il convegno – prosegue Perna – vogliamo affermare che la stazione di Fiumicino non doveva essere smantellata e, allo stesso tempo, vogliamo rivendicare il diritto ad avere una fermata ferroviaria. La fermata di Porto di Traiano sarebbe per la città un’opportunità di riscatto e sviluppo”.
“E’ necessario avviare un tavolo con le ferrovie – conclude Maurizio Ferreri – fare luce su cosa è successo in questi anni e come poter assistere i cittadini di Fiumicino. Chiediamo anche agevolazioni per i biglietti sull’attuale tratta nonché una chiarezza sull’uso del futuro Corridoio C5. Tutte queste richieste sono state già avanzate al Sindaco e agli assessori di competenza”.






