
Fino al 13 settembre in azione oltre 250 militari e 42 mezzi navali
di Dario Nottola
Saranno in azione, fino al 13 settembre, oltre 250 militari e 42 mezzi navali, nel Lazio, per l’operazione “Mare Sicuro 2020”, promossa dal Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera. La Direzione Marittima del Lazio – Comando regionale, anche attraverso i suoi Comandi dipendenti, ha intensificato il proprio impegno operativo per garantire la sicurezza degli utenti ed appassionati del mare.
Lungo tutto il territorio costiero Laziale il Corpo “sarà infatti maggiormente presente con i propri uomini e mezzi garantendo mediane una capillare presenza, sicurezza, legalità e una serena fruizione del mare e delle attività legate”, sottolinea la Direzione Marittima.
Il litorale di competenza si estende sull’intero tratto costiero laziale, incluse le isole Pontine, per una lunghezza di circa 368 Km e una superficie acquea di circa 20.000 Km, presidiato da più di 250 militari e 42 mezzi navali delle tre Capitanerie di Porto (Civitavecchia, Roma-Fiumicino e Gaeta), tre Uffici Circondariali Marittimi (Anzio, Terracina e Ponza) e quattordici Uffici Marittimi Minori, tra cui i presidi di Tarquinia e Sperlonga.
L’operazione, ormai divenuta cardine dell’attività operativa estiva del Corpo, “mira principalmente alla salvaguardia della vita umana in mare, la sicurezza della navigazione e la tutela dell’ambiente marino e costiero, promuovendo comportamenti virtuosi e la diffusione della cultura mare”, è aggiunto.
La Guardia Costiera del Lazio, oltre ad una attività di sensibilizzazione sul rispetto degli obblighi previsti dalle vigenti disposizioni per fronteggiare l’emergenza sanitaria, potrà contribuire, laddove richiesto dalle Autorità di Pubblica sicurezza, al controllo delle misure di prevenzione.
L’operazione Mare Sicuro 2020 sarà inoltre indirizzata alla vigilanza sulla corretta fruizione del pubblico demanio marittimo e degli specchi acquei, scoraggiando fenomeni di abusivismo e assicurando la restituzione al pubblico e libero uso di tratti di costa indebitamente occupati.






