
Munaretto, Presidente del Fiumicino Calcio 1926: “Mi chiedo chi possa avercela con il nostro club”
di Umberto Serenelli
Vile atto nei confronti della sala giochi-bar nell’impianto di calcio “Piero Garbaglia” della società “Fiumicino Calcio 1926”.
Nel cuore della scorsa notte, un uomo con il volto coperto si è introdotto nel campo “Pietro Garbaglia” e ha mandato in frantumi i vetri dell’ambiente ritrovo per i giocatori. Quindi ha gettato del liquido infiammabile all’interno e prima allontanarsi ha appiccato il fuoco che si è immediatamente propagato nella zona bar, con vicino alcuni frigoriferi, che si sono trasformati in torce assieme al mobilio circostante.
La brutta scena è stata ripresa dalla telecamera interna che ora è al vaglio dei carabinieri della stazione di Fiumicino città ai quali è stata affidata l’indagine.
La sera precedente, all’esterno della sala intrattenimento si era registrata l’esplosione di un bomba carta che aveva provocato un vistoso buco. Un brutto basso per la gloriosa società di football che è un punto di riferimento perché permette a giovani di Fiumicino e Isola Sacra di praticare calcio e che vanta circa 800 atleti: dalla scuola calcio alla prima squadra che milita nel campionato di Promozione.
“Mi chiedo chi possa avercela con il nostro club – precisa avvilito il presidente Simone Munaretto, intento a rimuovere gli arredi ridotti in cenere – Non abbiamo ricevuto alcuna intimidazione e del resto come si fa a minacciare una società che promuove l’attività sportiva per i giovani del posto e che si sostiene con il contributo dei soci. Per fortuna abbiamo salvato i tanti ricordi che fanno parte della nostra storia come le foto, i cimeli e i trofei che hanno fatto grande il Fiumicino Calcio”.
Commovente la gara di solidarietà nel centro di via Redipuglia dove, oltre allo staff tirrenico, sono arrivati nella mattinata giocatori e tifosi che si sono messi all’opera per rendere di nuovo operativa la sala ritrovo per i ragazzi.
“Vorrei ringraziare quanti si sono resi disponibili e contribuito alla sistemazione del circolo sportivo che è frequentato dai circa 800 iscritti. Con l’aiuto delle telecamere ci auguriamo che i carabinieri possano individuare il responsabile di questo folle gesto” sottolinea il vice-presidente Giuseppe Dionisi.
“Esprimo la mia piena solidarietà alla società per quanto accaduto – dice il sindaco Mario Baccini – Si tratta di un atto che colpisce un luogo storico per la nostra città, punto di riferimento e di aggregazione per tanti giovani e le loro famiglie”.






