
Il presidente Simone Munaretto: “Colpita una comunità, ma la risposta di famiglie e tifosi è stata straordinaria”
Dopo i gravi attentati al centro sportivo Garbaglia, il presidente Simone Munaretto ha diffuso una nota che pubblichiamo integralmente.
“Uno dei nostri centri sportivi, il Garbaglia, da oltre 50 anni punto di riferimento per i sogni di tanti ragazzi dell’Isola Sacra e Fiumicino, è stato colpito nelle notti del 30 e 31 marzo da due attentati vili e insensati, che ne hanno messo a rischio l’esistenza stessa.
Solo il tempestivo intervento del custode, allertato grazie alla segnalazione di un amico, ha permesso di evitare conseguenze ancora più gravi. Le fiamme hanno provocato danni ad arredi, attrezzature e materiale tecnico. Ma, al di là della perdita economica, pur significativa, resta soprattutto una ferita profonda al cuore: la mia, quella dello staff e di tutti i nostri tesserati.
Colpire senza motivo una realtà che ha come missione quella di educare i giovani attraverso lo sport è un gesto disumano. Un atto vandalico è sempre da condannare, ma quando prende di mira un luogo dedicato ai ragazzi diventa ancora più inaccettabile.
Eppure, proprio nei momenti più difficili, emerge il vero volto di una comunità. In questi giorni abbiamo assistito a qualcosa di straordinario: mamme, papà, ragazzi, tutta la famiglia rossoblù si è mobilitata spontaneamente, mettendo a disposizione tempo ed energie per ripulire e restituire dignità a quello che per tutti noi è molto più di un campo sportivo: è casa.
Uno slancio di solidarietà che avevo visto solo in occasione della raccolta aiuti per il terremoto di Amatrice. A tutti loro va il mio più sincero grazie: tesserati, amici, tifosi, simpatizzanti, alle società sportive che ci hanno espresso vicinanza e alle istituzioni che hanno garantito il loro supporto.
Un ringraziamento particolare ai Carabinieri di Fiumicino per la professionalità e la tempestività dimostrata, così come ai Vigili del Fuoco per il rapido ed efficace intervento.
Ripartiremo, come sempre, per i nostri ragazzi e le nostre ragazze. Con fiducia nel lavoro delle forze dell’ordine, certi che verranno individuati i responsabili di questo vile gesto, per garantire sicurezza a tutta la comunità.”
Il Presidente Simone Munaretto






