
La nuova rassegna musicale di Roma Capitale porterà l’artista Andrea AndyJ nello spazio prospiciente la Fontana delle Sirene, completamente restaurata a luglio scorso.
di Dario Nottola
Domani, giovedì 11 giugno, farà tappa anche al Palazzo delle Poste di Ostia la prima edizione di “Roma in Musica”, la nuova manifestazione promossa da Roma Capitale che, attraverso una molteplicità di appuntamenti, si propone di creare un grande evento culturale aggregativo per rendere più diffusa e accessibile la fruizione della musica, valorizzando il grande patrimonio musicale della città.
L’iniziativa, che vanta la direzione artistica di Daniele Silvestri, si terrà in diversi luoghi e municipi della città per una settimana, fino al 13 giugno.
Poste Italiane ha messo a disposizione per “Roma in Musica” gli spazi di uno dei luoghi simbolo di Ostia e punto di riferimento per la comunità locale. Dalle ore 19.00 alle 21.00 sarà infatti possibile partecipare al dj set d’eccezione dal titolo “RIMetti ’sto disco”, a cura di Andrea AndyJ, che con la sua selezione musicale animerà piazzale della Posta negli spazi prospicienti lo storico Palazzo delle Poste e la Fontana delle Sirene, completamente ristrutturata nel luglio scorso.
L’evento, gratuito e aperto a tutti, vedrà la partecipazione di rappresentanti del Municipio Roma X e di Poste Italiane.
Ad Ostia, Poste Italiane ha dedicato, soprattutto negli ultimi anni, un’attenzione particolare: nell’estate del 2025 la Fontana delle Sirene, incastonata nel Palazzo delle Poste, è tornata al suo antico splendore grazie ad un accurato intervento di restauro conservativo. Realizzata negli anni ’30 e sottoposta a Vincolo di Tutela dal Ministero per i Beni Culturali e Ambientali, è collocata al centro di un’ampia vasca impreziosita da mattoni in vetro azzurro di Murano ed è opera dell’artista, scultore e vetraio Napoleone Martinuzzi. Con questo importante investimento economico, Poste Italiane ha finalmente restituito ai cittadini la visione completa dell’antico edificio postale di Ostia, costruito nel 1934 su progetto dell’architetto Angiolo Mazzoni e da allora punto di riferimento indiscusso per l’intera comunità lidense.






