
Nel “padellone” sono finiti 18 quintali di pescato locale
di Umberto Serenelli
Cala il sipario sulla 54ª edizione della “Sagra del pesce”, che chiude il bilancio con la distribuzione di oltre 1.500 piatti di fragrante fritto di calamari, gamberi, totani e alici. Nel “padellone” sono finiti 18 quintali di pescato locale e, nel corso delle tre serate, sono state gustate dai presenti 650 porzioni di sauté e 750 piatti di pasta, oltre ai 50 chili di antipasto di mare.
Molto gettonati i primi piatti di pasta alla “gricia di mare”, con paccheri, totani, zucchine e pancetta, proposti venerdì. Molto apprezzato sabato il “Risotto alla Pro Loco” con cozze, calamari, gamberi e pomodoro pachino. A ruba, nel corso dell’ultima serata, i rigatoni con calamari, gamberi e zucchine.
Molto gradita la presenza dello stand dove è stato possibile chiedere la frittura riservata ai celiaci, mentre in altri gazebo, allestiti da privati, sono arrivate diverse proposte culinarie sempre a base di pescato.
“Abbiamo riscontrato un incremento di presenze di quanti si sono pazientemente messi in fila – precisa Giuseppe Larango, presidente della Pro Loco – quindi un’edizione senz’altro positiva grazie ai circa 50 volontari della nostra Pro Loco, il cui lavoro contribuisce a tenere alta l’immagine turistica della Città di Fiumicino”.
L’attività della Pro Loco proseguirà per tutta la stagione estiva, a partire dalle visite guidate al Villaggio Azzurro per scoprire i sei murales, raffiguranti i simboli di Fiumicino, realizzati sui palazzi. A luglio i volontari rappresenteranno Fiumicino nell’evento “Notte bianca delle degustazioni di pesce” a Valmontone. Si sposteranno poi al Castello di Santa Severa per far gustare il pesce fritto locale. Tra gli appuntamenti più attesi c’è quello delle gite in battello sul Tevere, dove sarà possibile sorseggiare un aperitivo e ascoltare musica.






