
80 mila euro andranno a Lazio Crea per essere destinati alla sua valorizzazione
di Dario Nottola
Buone notizie per la Liburna romana. Arriveranno dei fondi regionali per la valorizzazione e la messa in sicurezza la riproduzione fedele di un’antica nave da guerra romana, lunga 40 metri, in costruzione, nel cantiere e vista in via del Faro, ad Isola Sacra, grazie all’opera di una storica famiglia di Maestri d’ascia, i Carmosini e supportata da realtà locali.
È stato, infatti, approvato dal Consiglio della Regione Lazio un emendamento presentato dalla Consigliera Regionale Pd, Michela Califano, e sottoscritto anche dal Consigliere Massimiliano Valeriani alla legge n. 166 Variazione di bilancio di previsione finanziaria della Regione Lazio 2024-2026: di conseguenza 80 mila euro andranno a Lazio Crea per essere destinati, per la sua valorizzazione, alla Liburna.
Da tempo il Comitato Saifo, l’associazione che ha preso a cuore il completamento dell’opera, peraltro già oggetto di studio e visitata da scuole di vario ordine e grado, e la sua promozione, ha lanciato un sos per la protezione del cantiere di lavoro e del legname, che si sta rovinando per l’esposizione alle intemperie, impiegato per realizzarla, chiedendo anche al Comune di Fiumicino l’avvio di un percorso di collaborazione.
Massimo Bianchi, Presidente della Ass. SAIFO, nel ringraziare “La proponente dell’ emendamento la Consigliera Califano, da sempre vicina al Progetto Liburna, il Consigliere Valeriani che l’ha sottoscritto con la Giunta ed il Consiglio Regionale che l’ha approvato”, esprime “Grande soddisfazione per questi nuovi fondi che ci permetteranno non solo di coprire la nave, ma anche di proseguire in modo importante con la costruzione della Liburna. Questa costante attenzione delle Istituzioni da diversi anni fino ad oggi, aldilà del colore politico, ci convince che il progetto Liburna ha una forza evocativa, scientifica e turistica che travalica i confini locali”, conclude Massimo Bianchi.