
Calicchio: “E’ importante trovare una sede stabile che possa diventare punto di riferimento”
L’ultimo evento di solidarietà, organizzato dai volontari della Comunità di S. Egidio, in ricordo di Modesta Velenti, un’anziana donna senza fissa dimora morta nel 1983 a Roma per mancata assistenza, si è svolto lo scorso 21 febbraio, presso i locali dell’Episcopio di Porto, sulla via Portuense, dove è stato offerto il pranzo agli anziani e ai poveri del nostro territorio. E’ stato un evento molto importante dove più di 60 ospiti hanno potuto mangiare tutti insieme con serenità.
Presente all’apertura del banchetto l’Assessore ai Servizi Sociali, Paolo Calicchio che ha dichiarato “L’evento ci tocca da vicino per svariati motivi, fra i quali: l’approvazione di un regolamento specifico che tuteli anche i senza fissa dimora non residenti nel nostro territorio, come già avviene in tante altre realtà cittadine; la valorizzazione del volontariato sociale, laico e non, come strumento di tutela delle fasce sociali più deboli”.
Tra le realtà più attive sul nostro territorio, già da molti anni, la Comunità di S. Egidio settimanalmente assiste diverse decine di nostri anziani, soli e poveri, senza tuttavia riuscire a trovare una collocazione stabile che gli permetta di ampliare la loro attività di volontariato. Abbiamo chiesto all’Assessore Calicchio se è possibile reperire un posto dove i volontari riescano a dedicare la loro assistenza ai poveri del nostro territorio. “Spesso vengono ospitati in parrocchie, centri anziani, e locali momentanei, sarebbe invece importante una sede stabile che possa diventare punto di riferimento per molti – ha detto l’Assessore – l’amministrazione purtroppo non dispone di locali idonei allo svolgimento di suddetto tipo di attività. Eppure sarebbe ben lieta di poter essere aiutata in questa ricerca da privati cittadini o imprenditori del posto che possano mettere a disposizione, ad uso gratuito, una casa della solidarietà”.
Fiumicino Online






