
I ragazzi stanno bene ma rispetteranno i quindici giorni di isolamento per scongiurare qualunque probabile contagio
Dopo la missione all’interno della zona più colpita d’Italia dal Coronavirus, i giovani volontari della Misericordia di Fiumicino, Massimiliano, Matteo, Manuel, Paolo, Giuseppe e Andrea Nicol, tornano a casa. Partiti a marzo in aiuto del personale sanitario e dei pazienti, i ragazzi hanno salutato la Lombardia applauditi da medici, forze dell’ordine e pazienti.
La coordinatrice della Confraternita Misericordia d’Italia Città di Fiumicino, Elisabetta Cortani, fa sapere che i ragazzi hanno effettuato il tampone e per il momento stanno bene, ma che al rientro si atterranno alle disposizioni del decreto rispettando i quindici giorni di quarantena in una zona isolata. I locali saranno successivamente sanificati secondo un processo di accurata disinfezione.
“I ragazzi sono in salute e sono tenuti sotto controllo dato che abbiamo attivato, anche attraverso i medici di base, tutte le procedure necessarie atte a contenere un probabile contagio – commenta la referente Cortani – in Lombardia sono stati accolti con grande affetto da tutti, dispiace non aver trovato qui sul territorio lo stesso supporto. Ci tengo inoltre a sottolineare che pagheremo di tasca nostra sia gli appartamenti per i ragazzi, che la sanificazione”.
Conclude Elisabetta Cortani, “Colgo l’occasione per ringraziare tutti i cittadini che ci sostengono con continue donazioni. Come volontari della Misericordia di Fiumicino continuiamo con le consegne, mettendoci a disposizione di tutti coloro che in questo momento si trovano in una reale condizione di difficoltà a causa dell’emergenza. Così come abbiamo sempre fatto sin dall’11 marzo”.










