
La struttura prevista in via Coni Zugna sarebbe stata esclusa dai finanziamenti del PNRR. Stella Zaso: “Per Fiumicino solo la Centrale operativa, mentre altri interventi sono stati realizzati altrove”
di Alessandra Zauli
È esplosa anche in Consiglio regionale la questione relativa alla mancata realizzazione dell’Ospedale di Comunità di Fiumicino. Nei giorni scorsi la consigliera regionale Michela Califano ha espresso forte indignazione per la decisione della Regione Lazio di non portare a compimento il progetto, inizialmente annunciato e inserito nella programmazione sanitaria territoriale.
A sostegno delle dichiarazioni della consigliera regionale interviene ora Cittadinanzattiva Fiumicino, che ripercorre le tappe del progetto e chiede chiarezza sul futuro della sanità locale.
“Negli anni 2021-2022 – spiega Stella Zaso, presidente di Cittadinanzattiva Fiumicino – il progetto dell’Ospedale di Comunità è stato inserito nel PNRR, Missione 6 Salute. In quella fase la Asl Roma 3 e la Regione Lazio avevano concordato gli interventi da realizzare sul territorio di Fiumicino: la Casa di Comunità, la Centrale Operativa Territoriale, l’Hospice di Maccarese, alcune ristrutturazioni territoriali e l’Ospedale di Comunità attraverso la sopraelevazione del poliambulatorio di via Coni Zugna”.
“Non si è mai parlato di un nuovo ospedale autonomo – precisa Zaso – ma della trasformazione di una struttura già esistente. Le risorse economiche erano state previste e inserite nella programmazione. La Asl Roma 3, come emerge dalla documentazione tecnica, ha nel frattempo avviato la Centrale Operativa Territoriale, i progetti delle Case di Comunità e la digitalizzazione sanitaria. Nei documenti successivi, però, l’avanzamento edilizio dell’Ospedale di Comunità non compare più”.
Secondo quanto riferito da Cittadinanzattiva, tra il 2024 e il 2025 il Piano nazionale di ripresa e resilienza dedicato alla sanità ha subito una revisione che ha comportato la rimodulazione di alcune strutture e la concentrazione degli Ospedali di Comunità in sedi considerate più rapidamente realizzabili.
“Nel 2026 – prosegue Zaso – emerge pubblicamente che l’Ospedale di Comunità previsto in via Coni Zugna è stato cancellato dai piani di finanziamento del PNRR. Restano da chiarire le motivazioni: ritardi progettuali, complessità legate alla sopraelevazione oppure impossibilità di completare l’opera entro i termini previsti dal Piano?”.
Ad oggi, sottolinea l’associazione, nel territorio di Fiumicino è stata realizzata soltanto la Centrale Operativa Territoriale.
“L’Ospedale di Comunità – evidenzia ancora Zaso – è stato invece realizzato ad Acilia, nel Comune di Roma, dove risiedono circa 52mila abitanti, con un investimento di oltre 4,4 milioni di euro in via Domenico Morelli. Nel Comune di Fiumicino, che conta quasi 100mila residenti, non è stato realizzato nulla. Anche le Case di Comunità, al momento, risultano concentrate nel X Distretto della Asl Roma 3″.
Da qui le domande poste da Cittadinanzattiva. “Ci chiediamo – conclude Stella Zaso – se le richieste e le argomentazioni del Sindaco di Roma abbiano prevalso su quelle del Sindaco di Fiumicino. Una situazione che necessita di un chiarimento urgente. Ci attendiamo quanto prima un intervento del sindaco Mario Baccini che sia risolutivo e tuteli gli interessi dei cittadini di Fiumicino”.






