
Civitavecchia traina il network con numeri record nel comparto crocieristico, mentre Gaeta e Fiumicino consolidano i volumi commerciali
di Dario Nottola
Primo trimestre del 2026 record per numero di crocieristi e passeggeri nel porto di Civitavecchia e numeri significativi per le attività commerciali dei Porti di Roma e del Lazio con anche Fiumicino e Gaeta.
Nei primi tre mesi dell’anno sono transitati nel porto di Civitavecchia oltre mezzo milione di passeggeri. A trainare il risultato è il comparto crocieristico che, con 335.459 crocieristi movimentati, registra un incremento del 32,1% rispetto allo stesso periodo del 2025 (+81.539 passeggeri) che è stato l’anno record per lo scalo con oltre 3,5 milioni di crocieristi.
La crescita del traffico passeggeri si riflette anche sul numero complessivo degli accosti, che registra un aumento del 9,8%, per un totale di 491 approdi: 128 navi da carico (+1%), 87 navi da crociera (+40,3%) e 276 navi di linea (+7%).
Per quanto riguarda il traffico commerciale, il network dei Porti di Roma e del Lazio registra complessivamente 2.942.025 tonnellate di merci movimentate, con un lieve incremento dello 0,2% rispetto al primo trimestre del 2025. Per quanto riguarda gli altri scali del network laziale, il porto di Gaeta registra nel primo trimestre del 2026 un traffico complessivo pari a 487.051 tonnellate, con una crescita del 4,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, trainata principalmente dalle merci solide (+5,9%) e, in misura minore, dalle merci liquide (+2,5%).
In aumento anche il numero degli accosti, che cresce del 13,6%, per un totale di 67. Nel porto di Fiumicino, infine, il traffico complessivo si attesta a 693.612 tonnellate (+0,5%), costituito prevalentemente dai prodotti raffinati destinati all’approvvigionamento dell’aeroporto internazionale Leonardo da Vinci.
“Il primo trimestre del 2026 conferma la solidità del percorso di crescita intrapreso dal sistema dei Porti di Roma e del Lazio e dimostra come Civitavecchia stia consolidando il proprio ruolo di hub strategico nel Mediterraneo – dichiara il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale, Raffaele Latrofa – I risultati registrati nel comparto crocieristico sono particolarmente significativi. L’aumento dei passeggeri, soprattutto nel segmento home port, testimonia la crescente attrattività internazionale dello scalo e il rafforzamento del suo ruolo quale porta d’accesso privilegiata a Roma e all’Italia”.
“Stiamo portando avanti – prosegue Latrofa – interventi strategici che saranno determinanti per il futuro dei porti dell’intero network laziale: dal completamento dell’ultimo miglio ferroviario al cold ironing, dalle opere previste dal PNRR ai progetti legati alla sostenibilità energetica e all’idrogeno, fino alla realizzazione del primo lotto del porto commerciale di Fiumicino”.






