
Oggi l’appello di 14 tra Pro loco, comitati ed associazioni ambientaliste ad utilizzare fototrappole mobili
di Fiumicino Online
L’audacia di chi abbandona in maniera indiscriminata rifiuti non conosce orizzonti e limiti: un divano è comparso sulla spiaggia libera del Lungomare della Salute di Fiumicino. A memoria, nessuno finora aveva osato tanto.
Approfittando delle ore notturne, mani ignote hanno lasciato l’ingombrante divano, grigio, a tre piazze, a ridosso del muretto di contenimento della spiaggia, al suo interno, vicino ad uno degli ingressi per i bagnanti.
Solo ieri l’ira e l’appello del sindaco Esterino Montino e di diversi cittadini e frequentatori contro chi, domenica scorsa, tra i bagnanti, aveva lasciato in gran numero e sparsi rifiuti sulle spiagge.
Oggi l’appello di 14 tra Pro loco, comitati ed associazioni ambientaliste ad utilizzare fototrappole mobili per pizzicare chi abbandona i rifiuti sul vasto territorio e contro il proliferare e la crescita, durante il periodo estivo, di discariche di varie dimensioni.
E l’abbandono del divano sulla spiaggia ne è una testimonianza così come le ultime discariche segnalate, di recente, in zone di Riserva statale, a Maccarese e dentro il canale agricolo in secca in via Costalunga, vicino l’argine del Tevere, ad Isola Sacra.






