
Incontri con Regione ed Arpa per assicurare più tutela del litorale e della navigazione
di Dario Nottola
La Guardia costiera del Lazio scende in campo per la sicurezza e la tutela del litorale, in vista della stagione balneare 2026, rafforzando la collaborazione con la Regione. Il Direttore marittimo regionale, Cosimo Nicastro, con tutti i Comandanti della Direzione Marittima del Lazio, ha partecipato ad un confronto con i vertici regionali e i rappresentanti di tutti i 23 comuni costieri, per affrontare la sicurezza delle centinaia di migliaia di persone che frequenteranno il litorale laziale e per i tanti imprenditori legati all’economia blu.
“Il focus si è incentrato sulla necessità di garantire la massima omogeneità tra le ordinanze balneari comunali e la disciplina della sicurezza balneare affidata alle Capitanerie di porto. Particolare attenzione è stata dedicata al tema della legalità lungo le coste, sottolineando l’importanza di uniformare i provvedimenti amministrativi per contrastare la reiterazione delle violazioni sull’utilizzo delle spiagge libere destinate alla pubblica fruizione”, sottolinea la Direzione Marittima.
Presso gli uffici dell’Assessorato regionale all’Ambiente, Nicastro ha poi incontrato l’Assessore Elena Palazzo e il Direttore Generale di Arpa Lazio, Tommaso Aureli, per approfondire e ampliare gli standard di sicurezza ambientale e di tutela dell’ecosistema marino.
Nel corso dei due incontri la Guardia costiera del Lazio ha confermato il “suo ruolo centrale di presidio operativo dello Stato sul mare e sulla fascia costiera, mettendo a disposizione dell’Amministrazione Regionale e dei Comuni costieri competenze tecniche, professionalità ed una presenza territoriale capillare e costante, a tutela dell’ambiente, della sicurezza della navigazione e della balneazione, della corretta fruizione del pubblico demanio marittimo e più in generale della legalità lungo le coste e in mare”.






